Il giorno 15/04/2016 è stato inaugurato il secondo Telescopio MRPC presso la sezione ex-geometri del Polo Tecnologico a Grosseto (Scuole della Cittadella dello Studente ). Tale telescopio va ad aggiungersi a quello già presente nella struttura del ITI P. Porciatti inaugurato nell’ottobre del 2012 alla presenza del Prof. Antonino Zichichi. L’inaugurazione si è svolta alla presenza della Prof.ssa Luisa Cifarelli che ha simbolicamente “tagliato il nastro“, del Dirigente scolastico prof.ssa Antonella Baffetti ed è stata seguita in diretta dalla sala del Consiglio Comunale di Grosseto, all’interno della quale si stava svolgendo il convegno delle scuole del centro Italia aderenti al Progetto EEE. Questo secondo telescopio rappresenta un valore aggiunto al contributo che fino ad oggi il telescopio esistente ha fornito per l’acquisizione dei dati relativi alla rivelazione dei raggi cosmici, permettendo ai ricercatori coinvolti di individuare e verificare coincidenze nel passaggio dei muoni nelle due installazioni distanti fra loro poco meno di 500 metri. Indiscutibile la valenza scientifica del progetto il quale si prefigge, con l’installazione di numerosi telescopi, lo studio di eventi che allo stato attuale non sono ancora totalmente conosciuti. Lo studio di tali eventi rappresenta senza dubbio l’obiettivo primario per “gli addetti ai lavori”, ricercatori e fisici, ma sicuramente non è di minore importanza la ricaduta sugli studenti delle scuole coinvolte, i quali hanno partecipato a più riprese allo sviluppo del programma stesso, prima costruendo le camere di rilevazione presso le strutture del CERN a Ginevra poi partecipando attivamente sia alla gestione ed al monitoraggio del funzionamento delle installazioni sia alla ricerca ed allo sviluppo di dispositivi utilizzabili per semplificare il controllo del funzionamento e dei consumi dei materiali utilizzati. Un aspetto didattico rilevante è quello della partecipazione degli studenti ad un esperimento di notevole rilevanza scientifica al fine di coinvolgerli ed inserirli in un mondo troppo spesso considerato, sicuramente a torto, lontano dalla realtà quotidiana e che invece rappresenta e descrive il mondo che ci circonda.

Si sono svolte a Grosseto il 15 e 16 Aprile scorsi le Giornate di Studio del progetto EEE, dedicate all'incontro con gli Istituti Scolastici del Centro Italia L'evento ha coinvolto 20 scuole e 62 tra studenti e docenti, oltre ai ricercatori e al direttivo del Centro Fermi, che da più di 12 anni sostiene il Progetto ideato dal Professor Antonino Zichichi. La riunione, tenutasi nella Sala Consiliare del Comune di Grosseto, è stata salutata dal Sindaco Emilio Bonifazi e dal Dirigente Scolastico del Polo Manetti-Porciatti, Antonella Baffetti e presieduta dalla Presidente del Centro Fermi, Luisa Cifarelli e dal Direttore della Struttura di Ricerca Rosario Nania. Le Giornate di Studio sono state l’occasione per fare il punto sullo stato del progetto EEE e per inaugurare il secondo telescopio di Grosseto presso l’ITG Manetti. Durante l’evento si sono succedute le presentazioni dei lavori degli studenti delle scuole di Lazio, Marche e Toscana impegnati nella costruzione di apparati per il monitoraggio dei telescopi e nelle attività di studio della radiazione cosmica.

Le Giornate di Studio sono state l’occasione per fare il punto sullo stato del progetto EEE e per inaugurare il secondo telescopio di Grosseto presso l’ITG Manetti. Durante l’evento si sono succedute le presentazioni dei lavori degli studenti delle scuole di Lazio, Marche e Toscana impegnati nella costruzione di apparati per il monitoraggio dei telescopi e nelle attività di studio della radiazione cosmica.

La grande novità è stata rappresentata da quattro Masterclass, tenute secondo il metodo hands-on da giovani ricercatori del Centro Fermi, che hanno offerto a studenti e docenti altrettante lezioni mirate a specifiche tematiche di analisi: un’introduzione alle metodologie di accesso ai dati provenienti dai telescopi (Daniele De Gruttola), l’interpretazione delle simulazioni numeriche degli sciami cosmici (Fabrizio Coccetti), lo studio delle variazioni solari (Ivan Gnesi) ed infine l’analisi delle coincidenze tra telescopi generate da eventi di alta energia (Federico Pilo). Lezioni e supporti informatici saranno presto a disposizione di tutte le scuole del progetto EEE che vorranno cimentarsi nell'effettuare un’analisi dei dati raccolti dalla rete di telescopi, con ricercatori tutor pronti a fornire il loro supporto in caso di necessità.

Si tratta del secondo di una serie di tre incontri iniziati a Novembre 2015 a Bologna e che continuerà ad Ottobre 2016 a Bari. Il progetto vede avviarsi al termine il secondo Run coordinato, con oltre 20 miliardi di tracce candidate di muoni cosmici raccolte dai telescopi dell’esperimento, e già si prepara al terzo Run coordinato, con obiettivi ancora più ambiziosi, tra l'entusiasmo e la partecipazione di giovani studenti, docenti e ricercatori del progetto EEE.

Leggi inoltre l'articolo su SIF Prima Pagina: A Grosseto Extreme Energy Events apre alle Masterclasses

[Accedi alla pagina con le Masterclasses]

Martedì, 12 Aprile 2016 08:08

Liceo Staffa di Trinitapoli

Il Tg Regione Puglia per la sua quotidiana rubrica “Una Scuola per il Futuro” ha selezionato Istituto d’Istruzione Secondaria Superiore “Scipione Staffa” di Trinitapoli, quale scuola d’eccellenza proiettata nel futuro, effettuando una diretta il giorno 6 aprile 2016. L’Istituto, infatti, aderisce da diversi anni al progetto di fisica subnucleare Extreme Energy Events per lo studio dei raggi cosmici, intuizione geniale dello scienziato Antonino Zichichi, con l’obiettivo di “portare la scienza nel cuore dei giovani”. La scuola, grazie alla stretta collaborazione con il CENTRO FERMI di Roma, il CERN di Ginevra, il CNAF di Bologna, l’INFN di Bari e il Dipartimento di Fisica Interateneo di Bari, vanta la presenza di un telescopio, rivelatore dei suddetti raggi cosmici, costruito da alcuni studenti dell’Istituto stesso durante uno stage lavorativo nel 2009 presso il CERN di Ginevra. Il progetto coinvolge studenti del triennio superiore del Liceo Classico e delle Scienze Umane ed è coordinato dai docenti Margherita Lafata e Giacomo di Staso, mentre il referente nazionale è il prof. Marcello Abbrescia docente di Fisica Università di Bari.

Si è tenuta a Bari, il 22 marzo scorso, nell'Aula Magna del Liceo Scientifico "A. Scacchi", alla presenza, fra gli altri, del Responsabile Nazionale EEE, Prof. Marcello Abbrescia e di autorità dell'ambiente accademico e della ricerca, l'inaugurazione della “Cosmic Ray Station”, portale web dedicato al monitoraggio del flusso di raggi cosmici rilevati dal telescopio MRPC presente nella scuola.

ll portale, realizzato sul modello di stazioni di monitoraggio di livello internazionale e in Italia prima esperienza nel suo genere in ambito scolastico, rappresenta una proposta audace e innovativa di raccordo e continuità tra la ricerca accademica e la formazione liceale.
L’attivazione del portale, inoltre, è la fase conclusiva del progetto “Cosmic Scouts”, finanziato dal MIUR nel 2014, e finalizzato a diffondere tra i giovani lo studio della fisica moderna; il progetto valorizza adeguatamente la preziosa risorsa del rivelatore di raggi cosmici costruito al CERN dai nostri studenti e installato nei locali del Liceo grazie al contributo del Centro Fermi e alla collaborazione Extreme Energy Events.

Il portale, realizzato dal Dr. Nicola De Filippis del Politecnico di Bari, è accessibile al seguente link:

http://serverps.liceoscacchibari.it/cosmicscouts.html

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http://bari.repubblica.it/cronaca/2016/03/23/news/scacchi-136127147/

Fonte: Repubblica.it

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Sabato 13 Febbraio 2016, presso l’aula magna del Liceo Scientifico Marconi, è stato inaugurato il rivelatore di raggi cosmici costruito dagli studenti del liceo presso il CERN di Ginevra, nell’ambito del Progetto EEE (Extreme Energy Events) coordinato dalla prof.ssa Cristina Marconi. L’evento è stato presentato dal preside prof. Adriano Cappellini e ha visto la partecipazione della prof.ssa Luisa Cifarelli e del dott. Rosario Nania, rispettivamente presidente e direttore scientifico del Centro Fermi di Roma, della prof.ssa Gabriella Sartorelli e del dott. Garbini dell’Università di Bologna. Alla presentazione sono intervenute personalità rappresentative del territorio di Parma, tra cui l’on. Giuseppe Romanini, la vicesindaco Nicoletta Paci, l’ing. Gian Paolo Dallara, il dott. Panizza e la presidente dell’associazione Amici del Marconi prof.ssa Isa Guastalla, che hanno espresso la loro soddisfazione per l’iniziativa.

Come riportato dalla Gazzetta di Parma che ha seguito l’evento, con l’entrata in funzione del rivelatore nel Novembre 2015, il liceo Marconi diventa un vero e proprio laboratorio di ricerca avanzata: il telescopio è infatti in rete con altri 50 strumenti distribuiti su tutto il territorio nazionale con lo scopo di studiare raggi cosmici ad elevata energia e nello stesso tempo avvicinare i giovani alla scienza, o meglio “Portare la Scienza nel cuore dei giovani” come afferma Antonino Zichichi, promotore del progetto.

I ragazzi del liceo hanno partecipato all’evento da veri protagonisti, illustrando le caratteristiche principali dei raggi cosmici e dei loro effetti con precisione e competenza. Per loro inizia adesso un’esperienza nuova ed entusiasmante, l’analisi dei dati del telescopio che li vedrà attori principali di un progetto di ricerca avanzata

La riunione di lavoro di sabato mattina sarà disponibile in streaming,
con connessione vidyo
a questo link
utilizzando il PIN: 07112015

Venerdì, 17 Aprile 2015 14:10

Giornata di studio del Progetto EEE

Il 15 aprile 2015 è stata tenuta presso il Centro Fermi una giornata di studio dedicata agli Istituti Scolastici che hanno espresso la richiesta di partecipare al Progetto EEE - La Scienza nelle Scuole e che non hanno ancora un telescopio per la rivelazione di muoni.
La giornata ha visto la presenza di 22 Istituti Scolastici di tutta Italia (da Trento a Caltanissetta, per citare i due a latitudini estreme), per un totale di una cinquantina di partecipanti, tra docenti, studenti ed esperti del Centro Fermi.
Ai saluti di benvenuto e alla introduzione ai lavori del Presidente del Centro, Prof.ssa Luisa Cifarelli, e del Direttore, Dr. Giancarlo Righini, hanno fatto seguito le presentazioni del Prof. Piero Galeotti (Università di Torino), del Dr. Daniele de Gruttola (Centro Fermi), della Dr.ssa Despina Hatzifotiadou (INFN, Bologna e CERN), della Dr.ssa Silvia Miozzi (INFN, Frascati), del Prof. Giovanni Batignani (Università e INFN Pisa), e del Dr. Ivan Gnesi (Centro Fermi).
Dopo una breve panoramica, anche storica, sulla teoria e gli esperimenti riguardanti i raggi cosmici, sono state descritte le caratteristiche dei telescopi di muoni impiegati nel Progetto EEE e i risultati scientifici già raggiunti. E’ stato sottolineato che i dati raccolti dai telescopi già attivi sono disponibili a tutta la Collaborazione EEE per il monitoraggio del funzionamento dei telescopi e per l’analisi dei dati stessi. Quindi tutti gli Istituti Scolastici, anche senza un proprio telescopio, possono prendere parte attiva al Progetto e sentirsi effettivamente partecipi di un esperimento di fisica delle alte energie.

Una riunione tecnica del Progetto del Centro Fermi “EEE (Extreme Energy Events) – La Scienza nelle Scuole” è stata tenuta il 5 marzo 2015 nella sala riunioni della Biblioteca del Ministero dell’Interno.
La riunione, che ha visto la partecipazione di una ventina di fisici italiani e stranieri (docenti universitari, ricercatori di altri Enti e grantisti del Centro Fermi) ha avuto per obiettivo la discussione dello stato di avanzamento del progetto e delle sue più immediate prospettive di sviluppo.
Il progetto EEE, ideato dal Prof. Antonino Zichichi per coinvolgere giovani studenti in un avanzato progetto scientifico avente per oggetto lo studio dei raggi cosmici di altissima energia, vede oggi la partecipazione di quasi 50 istituti scolastici in 28 città italiane. Il progetto, condotto dal Centro Fermi in collaborazione con l’Organizzazione Europea per la ricerca nucleare (CERN), l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), ha avuto lo scorso anno un importante riconoscimento dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca con l’assegnazione di un consistente finanziamento premiale.
I lavori della riunione sono iniziati con i saluti della dr.ssa Maria Serena Benedetti, direttrice della Biblioteca del Ministero dell’Interno, che ha gentilmente messo a disposizione la sala riunioni della Biblioteca, e della prof.ssa Luisa Cifarelli, presidente del Centro Fermi. E’ stata auspicata una più continua collaborazione tra il Centro Fermi e la Biblioteca, che nei suoi archivi conserva anche documentazione sull’edificio che fu sede del Regio Istituto Fisico dell’Università di Roma e che è destinato, non appena finiranno i lavori di restauro, a diventare sede del Centro Fermi.
Ai saluti hanno fatto seguito le relazioni tecniche, che hanno messo in particolare evidenza il successo dell’esperimento (pilot run) condotto tra ottobre e novembre 2014 e il buon avvio dell’esperimento (run1) che sarà portato avanti dal 2 marzo al 30 aprile 2015, con la raccolta dati da 32 telescopi di raggi cosmici situati presso gli istituti scolastici partecipanti al progetto EEE.

Mercoledì, 15 Ottobre 2014 00:00

Riunione tecnica della Collaborazione EEE

Riunione tecnica della Collaborazione EEE a Roma il 9 ottobre 2014

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