Trenta classi delle scuole superiori di tutta Italia e numerosi studenti e professori afferenti al Progetto EEE hanno partecipato all’International Cosmic Day 2021 - la giornata internazionale dedicata alla fisica dei raggi cosmici - prendendo parte al webinar che il Centro Ricerche Enrico Fermi e l'INFN hanno organizzato il 10 novembre.  L'incontro, moderato dalla dott.ssa Silvia Pisano, ricercatrice del CREF, si è articolato attraverso i contributi del Dr. Giuseppe Gallo (Tomografia Muonica dell’Etna) dell'Università e sezione INFN di Catania, del Prof. Daniele De Gruttola (Flusso dei raggi cosmici vs. direzione) dell'Università e sezione INFN di Salerno, e le presentazioni delle quattro migliori analisi realizzate dalle scuole: il Liceo Scacchi di Bari, il Liceo Galvani di Bologna, il Liceo Righi di Roma e l’IIS Staffa di Trinitapoli. L’International Cosmic Day è un evento internazionale nato 10 anni fa, coordinato dal Deutsches Elektronen-Synchrotron (DESY) di Amburgo, e si propone di avvicinare gli studenti alla scienza accompagnandoli nella scoperta e nello studio dei raggi cosmici.

Giovedì, 14 Ottobre 2021 12:27

EEE-riprendono gli incontri!

Il 13 ottobre si è tenuto il primo Run Meeting dell’anno scolastico 2021-22 per le scuole aderenti al Progetto EEE. 
Grande partecipazione con circa 350 connessioni tra studenti e docenti per la presentazione delle attività proposte per la ripartenza dell’esperimento.
Il prossimo appuntamento sarà il 10 novembre per l’International Cosmic Day (ICD) che compie 10 anni!
 
 
The first Run Meeting of the year 2021-22 was held on 13 October for the schools participating in the EEE Project.
About 350 students and teachers were connected for the presentation of the proposed activities for the restart of the experiment.
The next appointment will be on 10 November for the International Cosmic Day (ICD) which turns 10!
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Il Progetto EEE organizza un webinar sulla missione PolarquEEEst durante il quale ci collegheremo con le isole Svalbard dove i nostri ricercatori, Ombretta Pinazza e Daniele Cavazza, sono impegnati in una missione di manutenzione dei rivelatori POLA. Il  programma della serata prevede anche un breve racconto da parte della Prof.ssa Cifarelli sulla nascita di questa avventura.
 
Webinar PolarquEEEst: una spedizione al Polo Nord alla ricerca dei raggi cosmici 
 
- 19.30-19:35  Saluti (S. Pisano)
- 19:35-20:00 La missione PolarquEEEst  (L. Cifarelli)
- 20:00-20:45 Collegamento con Ny Alesund (O. Pinazza, D. Cavazza)
 
Siete tutti invitati a partecipare!
 
 eng
The EEE Project collaboration  organizes a webinar on the PolarquEEEst mission; during the event we will connect with the Svalbard islands where our researchers, Ombretta Pinazza and Daniele Cavazza, are engaged in maintenance operations of the POLA detectors. The program includes a short story by Prof.ssa Cifarelli on the birth of this adventure.

 

Webinar PolarquEEEst: an expedition to the North Pole in search of cosmic rays

Event start time 19:30: https://cern.zoom.us/j/62589065075?pwd=bXJ3NUNseEU2cTB2SWFYQlBEQ21yZz09

- 19.30-19:35 Greetings (S. Pisano)
- 19:35-20:00 The PolarquEEEst mission (L. Cifarelli)
- 20:00-20:45 live link from Ny Alseunfd (O. Pinazza, D. Cavazza)
 
You are all invited to participate!

Il Progetto EEE aderisce alla Notte Europea dei Ricercatori tramite l’iniziativa “SocietyNext” (https://notte-dei-ricercatori.sharevent.it) e parteciperà con uno stand virtuale su polarquEEEst con una diretta a partire dalle 19:30. Una volta che ci si è registrati sul portale, il nostro stand virtuale è visibile direttamente al link https://notte-dei-ricercatori.sharevent.it/it-IT/sponsors/6346

Siete tutti invitati a partecipare!

PolarquEEEst: misura dei raggi cosmici al Polo Nord. Cosa può affascinare di più di un viaggio fra i ghiacci del Polo Nord alla scoperta di paesaggi unici e una natura spettacolare? E se il viaggio fosse anche l’occasione per uno studio sui raggi cosmici in regioni sino a ora avare di misure? E se in questa avventura fossero coinvolti anche i ragazzi delle scuole medie superiori in Europa? Tutto questo è stato l’esperimento PolarquEEEst che continua a prendere dati nella base scientifica di Ny Alesund (Svalbard) da oltre un anno.

Il progetto PolarquEEEst è nato all’interno del progetto “Extreme Energy Events – la scienza nel cuore dei giovani” in occasione della spedizione PolarQuest 2018 verso il Polo Nord a 90 anni dall’impresa di Umberto Nobile.

Inizio diretta Zoom ore 19.30.

La diretta si svolgerà alternando una sessione (30 minuti) in cui ricercatori e studenti parleranno del loro lavoro nell’ambito di polarquEEEst (con possibilità di porre domande attraverso la chat) e una sessione libera di domande/video sulla spedizione (30 minuti).

19.30-20.00 presentazione attività di PolarquEEEst da parte di ricercatori e studenti

20.00-20.30 domande ai ricercatori/video sulla spedizione

20.30-21.00 presentazione attività di PolarquEEEst da parte dei ricercatori e studenti

21.00-21.30 domande ai ricercatori/video sulla spedizione

Interverranno studenti delle scuole:

Liceo A. Volta – Reggio Calabria

Liceo Scorza – Cosenza

presentando la loro esperienza nell’analisi dei dati di PolarquEEEst durante l’International Cosmic Day 2020.

 

PolarquEEEst: the measurement of cosmic rays at the North Pole. What can be more fascinating than a journey through the ice of the North Pole to discover unique landscapes and spectacular nature? What if the trip is also an opportunity for a study on cosmic rays in regions were few measurements have been performed? What if european high school students are involved in this adventure? This is the PolarquEEEst experiment which is taking data at Ny Alesund (Svalbard) scientific base since more than one year.
The PolarquEEEst project was born within the "Extreme Energy Events - science in the hearts of young people” Project, on the occasion of the PolarQuest 2018 expedition to the North Pole 90 years after Umberto Nobile's undertaking.
Live broadcast on Zoom at 19.30 alternating a session (30 minutes) in which researchers and students will talk about their work within polarquEEEst (with the possibility of asking questions through the chat) and a free session of questions / videos on the expedition (30 minutes).

19.30-20.00 presentation of PolarquEEEst activities by researchers and students

20.00-20.30 questions to researchers / video about the expedition

20.30-21.00 presentation of PolarquEEEst activities by researchers and students

21.00-21.30 questions to researchers / video on the expedition

Report form the schools:

Liceo A. Volta - Reggio Calabria

Liceo Scorza - Cosenza

presenting their experience in PolarquEEEst data analysis during the International Cosmic Day 2020.

 

 

Il Run Meeting del Progetto EEE, organizzato in occasione dell’International Cosmic Day 2020, ha visto la partecipazione di circa 380 tra studenti e professori delle scuole del progetto. L'evento è stato caratterizzato da una presentazione dell'esperimento KM3 per la ricerca di neutrini nel Mare di Sicilia e da alcune presentazioni degli studenti e dei ricercatori dei risultati delle analisi dei dati presi alle isole Svalbard sulla variazione con le stagioni del flusso dei raggi cosmici.
Un evento che ha visto molta partecipazione ed entusiasmo tra gli studenti ed i professori, come sempre protagonisti di questi incontri.

 

A total of about 380 students and teachers belonging to the EEE Project attended the Run Meeting organized by the collaboration on the occasion of the International Cosmic Day 2020During the meeting the KM3NeT experiment, located in the Sicilian sea and devoted to the detection of neutrinos, has been presented together with reports form students and researcher on the analysis if the seasonal variation of the cosmic ray flux measured at the Svalbard Islands by the EEE Polar detectors. 
The event has been characterised by great participation and enthusiasm among students and teachers as always main actors of these meetings.
 

 

 

 

 

Anche quest’anno le scuole del Progetto EEE partecipano all’International Cosmic Day- ICD attraverso un Run Meeting dedicato a questa iniziativa, in programma il 4 novembre 2020 (ore 15:00).

Le scuole sono invitate ad effettuare delle analisi dati riguardanti lo studio dei rivelatori della Missione PolarquEEEst: le tre migliori verranno selezionate e presentate dagli studenti nel corso del meeting.

In agenda, inoltre, la presentazione a cura del Dott. Carmelo Pellegrino riguardante l’esperimento KM3Net, un network di rivelatori sottomarini a caccia di neutrini, e un intervento del Dott. Francesco Noferini, relativo all’osservazione con i rivelatori Polar dell’effetto stagionale nel flusso dei raggi cosmici.

Il programma e tutti i dettagli dell’evento sono disponibili al seguente link.

L’ICD, giunto alla sua 9° edizione, è un evento internazionale organizzato da Desy in collaborazione con Netzwerk Teilchenwelt, IPPOG, QuarkNet e Fermilab.Also this year the schools involved in the EEE Project participate to the International Cosmic Day-ICD; an EEE Run Meeting dedicated to the ICD has been scheduled for November the 4th, 2020 (3:00 pm).

 

Also this year the schools involved in the EEE Project participate to the International Cosmic Day-ICD; an EEE Run Meeting dedicated to the ICD has been scheduled for November the 4th, 2020 (3:00 pm).

This year the students are asked to analyse the data of the PolarquEEEst Mission detectors: the three best analysis reports will be selected and presented by the students during the meeting.

The agenda foresees the presentation regarding the KM3Net, a network of submarine detectors hunting for neutrinos, experiment by Dr. Carmelo Pellegrino and and another one concerning the observation of the seasonal effect on the flux of cosmic rays as measured by the Polar detectors, by Dr. Francesco Noferini,

The agenda of the event and other details are available at the following link.

The ICD, now in its 9th edition, is an international event organized by Desy research center in collaboration with Netzwerk Teilchenwelt, IPPOG, QuarkNet and Fermilab.

Il Centro Fermi riconferma il suo supporto al Festival Scienza di Cagliari 2019. La dodicesima edizione del festival nel capoluogo sardo ha visto protagonisti i ragazzi del liceo scientifico Pacinotti, dell’istituto Levi di Quartu S.E. e i neo iscritti all’università di Cagliari in Fisica partecipanti al progetto EEE, che si sono avvicendati per 5 giorni nelle spiegazioni in materia di raggi cosmici ad un pubblico variegato. Sul banco dedicato alla fisica dei muoni, facevano mostra di sé una Cosmic Box e le attrezzature della sezione di Cagliari dell’INFN, che hanno reso possibile l’illustrazione del flusso di particelle sia a studenti di scuole medie e superiori in visite organizzate che al pubblico di curiosi della scienza che rendono il festival un successo divulgativo che conferma la sua importanza dal 2007.Novità dell’edizione 2019 è anche la mostra multimediale dedicata alla missione Polar Queeest. Nella sede istituzionale della Fondazione di Sardegna, sotto il titolo 82°07’-sulle tracce del dirigibile Italia, un percorso fotografico guida il visitatore nella bellezza delle Svalbard per portarlo con pannelli illustrativi ad apprezzare il valore fisico e storico della missione che culmina con un video montaggio dell’esperienza. La mostra, curata dal CRS4 (centro di ricerca, sviluppo e studi superiori in Sardegna), in collaborazione con il Centro Fermi ha già ricevuto il privilegio di un’esposizione prolungata.

 

Centro Fermi confirms its support to the annual “Festival Scienza” held in Cagliari in 2019. This twelfth edition of the science fair held in the main city of Sardinia had the participation of students from liceo scientifico Pacinotti, istituto Levi and new University students from the project EEE who made shifts for five days to explain the physics of cosmic rays to a miscellaneous audience. The instrumentation used to show the muon flux was courtesy of the INFN Cagliari and one of the famous cosmic box. It was possible to illustrate the project EEE’s work to students from middle to high school and to a large number of curious people interested in science who make this festival an annual success since 2007. In this 2019 edition there was a special opportunity of visibility for the Polar Queeest project: a multimedia exposition under the title “82°07’-sulle tracce del dirigibile Italia” was set in the building of the “fondazione di Sardegna”. The visual tour guides the visitor through the beauty of artic landscapes to the physics and story behind the project. The exposition culminates with a video of the experience. The success of this show, made with the collaboration of the crs4, makes it possible to extend its exposition over the length of the science fair.

INTERNATIONAL COSMIC DAY (6 Novembre 2019)
È in arrivo l’ottava edizione dell’International Cosmic Day, l’evento divulgativo più noto nel campo dei raggi cosmici, organizzato dal centro di ricerca Desy. Anche quest’anno gli studenti del Progetto Extreme Energy Events aderiranno all’iniziativa, recandosi nelle 10 sedi italiane individuate per questa attività, presso cui verranno accolti dai ricercatori del Progetto. La giornata si aprirà con un collegamento tra tutti i partecipanti EEE, per assistere a una lezione generale sui raggi cosmici, seguita da un video messaggio del professor Giovanni Losurdo, fisico INFN e Project Leader di Advanced VIRGO. Nella seconda parte della mattinata gli studenti analizzeranno i dati dei telescopi EEE per studiare le direzioni di arrivo dei muoni cosmici. I risultati ottenuti verranno presentati sia a livello nazionale che internazionale con le altre scuole partecipanti all’ICD. Così come avviene regolarmente nell'ambito della ricerca scientifica, gli studenti potranno condividere la loro esperienza in EEE con studenti in altre parti del mondo , scambiandosi informazioni sul proprio lavoro. Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito dell’iniziativa https://icd.desy.de/, dove è possibile visionare la mappa mondiale dei partecipanti alla ottava edizione dell’ICD (https://icd.desy.de/e25775/) .

 

INTERNATIONAL COSMIC DAY (November 6, 2019)
The 8th edition of the International Cosmic Day, the most popular outreach event in the field of cosmic rays organized by the Desy research center, is approaching. Also this year the students of the Extreme Energy Events Project will join the initiative, going to the 10 Italian sites selected for this activity, where they will be welcomed by the EEE researchers. The event will start with a video connection among all the EEE participants, to attend a general lesson on cosmic rays, followed by a video message from Professor Giovanni Losurdo, INFN physicist and Project Leader of Advanced VIRGO. In the second part of the morning students will analyze data from the EEE telescopes to study the arrival directions of cosmic muons. The obtained results will be presented to the other national and international schools participating to the ICD. As regularly happens in the scientific research field, students will have the opportunity to share their experience gained in the EEE Project with students from other countries, exchanging information on their work. For more information, visit the event website https://icd.desy.de/, where you can find the world map of participants to the 8th edition of the ICD (https://icd.desy.de/e25775/).

I ricercatori del Progetto EEE hanno installato nel laboratorio predisposto all'interno della sede storica del Centro Fermi la struttura e le tre camere di quello che, a breve, diventerà il sessantaquattresimo telescopio EEE. Le camere costruite al CERN di Ginevra dagli studenti del Progetto sono state trasportate al Centro Fermi e installate. La prossima fase prevede l'installazione dell'elettronica e del sistema di gas, per arrivare alla messa in funzione del rivelatore e alla presa dati nel mese di Settembre.

 

Researchers of the EEE Project have installed the support structure and the chambers of the future 64th EEE telescope in the lab equipped in the historical building of Centro Fermi. The chambers were assembled at CERN in Geneva by students of the EEE Project. The chambers were then shipped to Centro Fermi and installed. The next step will be the installation of electronics and gas system, in order to make the telescope operational and start data taking in September.

Lunedì, 15 Luglio 2019 10:36

A caccia di raggi cosmici sottoterra

Gabriella Serri, Stefano Boi e Corrado Cicalò

Nell’ambito del Progetto EEE, sono in corso interessanti misure del flusso di muoni cosmici nelle miniere del Sulcis Iglesiente, in Sardegna. Nella miniera di Nuraxi Figus tre rivelatori di muoni portatili, detti “EEE cosmic boxes”, stanno raccogliendo dati da mesi al fine di misurare l’effetto di attenuazione del flusso di particelle cosmiche nell’attraversamento di spessi strati di roccia. Per determinare la forma della legge di attenuazione in funzione della quantità di materiale attraversato è necessario raccogliere dati corrispondenti a vari spessori: pertanto sono state previste ed effettuate misure a diverse profondità all’interno della miniera. Per risalire a quanta materia i muoni devono attraversare è fondamentale conoscere con esattezza la profondità a cui il sito si trova e la composizione del terreno sovrastante il punto di misura, informazione disponibile grazie agli studi minerari effettuati durante la costruzione della miniera stessa. Si tratta esattamente del processo inverso a una muografia: si conosce lo strato e la sua composizione, si conosce il flusso alla superficie, si determina l’attenuazione. Per ottenere una statistica adeguata i tempi di misura sono variabili: per le quote superficiali si richiedono ore o giorni, ma per quelle più profonde si effettuano prese dati di settimane o addirittura mesi. Le misure sono possibili per tempi così prolungati grazie alla disponibilità e al supporto del personale della Carbosulcis S.p.A. (https://www.carbosulcis.eu/) e alla presenza della corrente elettrica in tutto il complesso sotterraneo. Attualmente sono state effettuate 4 misure, la più profonda delle quali ha uno strato di roccia sovrastante di 500 m. Sono in corso delle misure di rifinitura a quote intermedie, attualmente si stanno seguendo gli sviluppi di quelle a quota -170 m s.l.m. (250 m di spessore). Partecipano a questa attività oltre ai ricercatori dell’INFN di Cagliari coinvolti nel Progetto EEE, anche alcuni ragazzi dei Licei Pacinotti e Michelangelo di Cagliari che, accompagnati dai loro docenti, sono scesi nella miniera per collocare i rivelatori ed effettuare le letture. L’analisi dei dati raccolti è attualmente in corso.

 

Hunting for cosmic rays underground

As part of the EEE Project, interesting measurements are underway concerning the flux of cosmic muons in the Sulcis Iglesiente mines, in Sardinia. In the mine of Nuraxi Figus three portable muon detectors, called "EEE cosmic boxes", have been collecting data for months in order to measure the effect of attenuation of the cosmic particle intensity when crossing thick layers of rock. To determine the form of the attenuation law according to the quantity of material crossed, it is necessary to collect data corresponding to various thicknesses: therefore, measurements have been planned and carried out at different depths inside the mine. To ascertain how much matter the muons must cross, it is essential to know exactly the depth at which the site is located and the composition of the terrain above the measuring point, information available thanks to the mining studies achieved during the construction of the mine itself. It is exactly the inverse process of a muography: we know the layer and its composition, we know the flux at the surface, and we determine the attenuation. To obtain an adequate statistic measurement times are variable: for superficial depths, hours or days are required, but for the lower ones, data are taken for weeks or even months. Measurements are possible for such extended times thanks to the availability and support of the staff of Carbosulcis S.p.A. (https://www.carbosulcis.eu/) and the presence of electricity in the entire underground complex. Currently 4 measurements have been made, the deepest of which has an overlying layer of rock of 500 m. Finishing measurements are in progress at intermediate depths, currently the developments of those at -170 m depth (250 m thickness) are being followed. In addition to the Cagliari INFN researchers involved in the EEE Project, some students from the Licei Pacinotti and Michelangelo di Cagliari also took part in this activity and, accompanied by their teachers, went down to the mine to place the detectors and record the readings. The analysis of the data collected is currently in progress.

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