Il Progetto EEE aderisce alla Notte Europea dei Ricercatori tramite l’iniziativa “SocietyNext” (https://notte-dei-ricercatori.sharevent.it) e parteciperà con uno stand virtuale su polarquEEEst con una diretta a partire dalle 19:30. Una volta che ci si è registrati sul portale, il nostro stand virtuale è visibile direttamente al link https://notte-dei-ricercatori.sharevent.it/it-IT/sponsors/6346

Siete tutti invitati a partecipare!

PolarquEEEst: misura dei raggi cosmici al Polo Nord. Cosa può affascinare di più di un viaggio fra i ghiacci del Polo Nord alla scoperta di paesaggi unici e una natura spettacolare? E se il viaggio fosse anche l’occasione per uno studio sui raggi cosmici in regioni sino a ora avare di misure? E se in questa avventura fossero coinvolti anche i ragazzi delle scuole medie superiori in Europa? Tutto questo è stato l’esperimento PolarquEEEst che continua a prendere dati nella base scientifica di Ny Alesund (Svalbard) da oltre un anno.

Il progetto PolarquEEEst è nato all’interno del progetto “Extreme Energy Events – la scienza nel cuore dei giovani” in occasione della spedizione PolarQuest 2018 verso il Polo Nord a 90 anni dall’impresa di Umberto Nobile.

Inizio diretta Zoom ore 19.30.

La diretta si svolgerà alternando una sessione (30 minuti) in cui ricercatori e studenti parleranno del loro lavoro nell’ambito di polarquEEEst (con possibilità di porre domande attraverso la chat) e una sessione libera di domande/video sulla spedizione (30 minuti).

19.30-20.00 presentazione attività di PolarquEEEst da parte di ricercatori e studenti

20.00-20.30 domande ai ricercatori/video sulla spedizione

20.30-21.00 presentazione attività di PolarquEEEst da parte dei ricercatori e studenti

21.00-21.30 domande ai ricercatori/video sulla spedizione

Interverranno studenti delle scuole:

Liceo A. Volta – Reggio Calabria

Liceo Scorza – Cosenza

presentando la loro esperienza nell’analisi dei dati di PolarquEEEst durante l’International Cosmic Day 2020.

 

PolarquEEEst: the measurement of cosmic rays at the North Pole. What can be more fascinating than a journey through the ice of the North Pole to discover unique landscapes and spectacular nature? What if the trip is also an opportunity for a study on cosmic rays in regions were few measurements have been performed? What if european high school students are involved in this adventure? This is the PolarquEEEst experiment which is taking data at Ny Alesund (Svalbard) scientific base since more than one year.
The PolarquEEEst project was born within the "Extreme Energy Events - science in the hearts of young people” Project, on the occasion of the PolarQuest 2018 expedition to the North Pole 90 years after Umberto Nobile's undertaking.
Live broadcast on Zoom at 19.30 alternating a session (30 minutes) in which researchers and students will talk about their work within polarquEEEst (with the possibility of asking questions through the chat) and a free session of questions / videos on the expedition (30 minutes).

19.30-20.00 presentation of PolarquEEEst activities by researchers and students

20.00-20.30 questions to researchers / video about the expedition

20.30-21.00 presentation of PolarquEEEst activities by researchers and students

21.00-21.30 questions to researchers / video on the expedition

Report form the schools:

Liceo A. Volta - Reggio Calabria

Liceo Scorza - Cosenza

presenting their experience in PolarquEEEst data analysis during the International Cosmic Day 2020.

 

 

Il Run Meeting del Progetto EEE, organizzato in occasione dell’International Cosmic Day 2020, ha visto la partecipazione di circa 380 tra studenti e professori delle scuole del progetto. L'evento è stato caratterizzato da una presentazione dell'esperimento KM3 per la ricerca di neutrini nel Mare di Sicilia e da alcune presentazioni degli studenti e dei ricercatori dei risultati delle analisi dei dati presi alle isole Svalbard sulla variazione con le stagioni del flusso dei raggi cosmici.
Un evento che ha visto molta partecipazione ed entusiasmo tra gli studenti ed i professori, come sempre protagonisti di questi incontri.

 

A total of about 380 students and teachers belonging to the EEE Project attended the Run Meeting organized by the collaboration on the occasion of the International Cosmic Day 2020During the meeting the KM3NeT experiment, located in the Sicilian sea and devoted to the detection of neutrinos, has been presented together with reports form students and researcher on the analysis if the seasonal variation of the cosmic ray flux measured at the Svalbard Islands by the EEE Polar detectors. 
The event has been characterised by great participation and enthusiasm among students and teachers as always main actors of these meetings.
 

 

 

 

 

Anche quest’anno le scuole del Progetto EEE partecipano all’International Cosmic Day- ICD attraverso un Run Meeting dedicato a questa iniziativa, in programma il 4 novembre 2020 (ore 15:00).

Le scuole sono invitate ad effettuare delle analisi dati riguardanti lo studio dei rivelatori della Missione PolarquEEEst: le tre migliori verranno selezionate e presentate dagli studenti nel corso del meeting.

In agenda, inoltre, la presentazione a cura del Dott. Carmelo Pellegrino riguardante l’esperimento KM3Net, un network di rivelatori sottomarini a caccia di neutrini, e un intervento del Dott. Francesco Noferini, relativo all’osservazione con i rivelatori Polar dell’effetto stagionale nel flusso dei raggi cosmici.

Il programma e tutti i dettagli dell’evento sono disponibili al seguente link.

L’ICD, giunto alla sua 9° edizione, è un evento internazionale organizzato da Desy in collaborazione con Netzwerk Teilchenwelt, IPPOG, QuarkNet e Fermilab.Also this year the schools involved in the EEE Project participate to the International Cosmic Day-ICD; an EEE Run Meeting dedicated to the ICD has been scheduled for November the 4th, 2020 (3:00 pm).

 

Also this year the schools involved in the EEE Project participate to the International Cosmic Day-ICD; an EEE Run Meeting dedicated to the ICD has been scheduled for November the 4th, 2020 (3:00 pm).

This year the students are asked to analyse the data of the PolarquEEEst Mission detectors: the three best analysis reports will be selected and presented by the students during the meeting.

The agenda foresees the presentation regarding the KM3Net, a network of submarine detectors hunting for neutrinos, experiment by Dr. Carmelo Pellegrino and and another one concerning the observation of the seasonal effect on the flux of cosmic rays as measured by the Polar detectors, by Dr. Francesco Noferini,

The agenda of the event and other details are available at the following link.

The ICD, now in its 9th edition, is an international event organized by Desy research center in collaboration with Netzwerk Teilchenwelt, IPPOG, QuarkNet and Fermilab.

Il Centro Fermi riconferma il suo supporto al Festival Scienza di Cagliari 2019. La dodicesima edizione del festival nel capoluogo sardo ha visto protagonisti i ragazzi del liceo scientifico Pacinotti, dell’istituto Levi di Quartu S.E. e i neo iscritti all’università di Cagliari in Fisica partecipanti al progetto EEE, che si sono avvicendati per 5 giorni nelle spiegazioni in materia di raggi cosmici ad un pubblico variegato. Sul banco dedicato alla fisica dei muoni, facevano mostra di sé una Cosmic Box e le attrezzature della sezione di Cagliari dell’INFN, che hanno reso possibile l’illustrazione del flusso di particelle sia a studenti di scuole medie e superiori in visite organizzate che al pubblico di curiosi della scienza che rendono il festival un successo divulgativo che conferma la sua importanza dal 2007.Novità dell’edizione 2019 è anche la mostra multimediale dedicata alla missione Polar Queeest. Nella sede istituzionale della Fondazione di Sardegna, sotto il titolo 82°07’-sulle tracce del dirigibile Italia, un percorso fotografico guida il visitatore nella bellezza delle Svalbard per portarlo con pannelli illustrativi ad apprezzare il valore fisico e storico della missione che culmina con un video montaggio dell’esperienza. La mostra, curata dal CRS4 (centro di ricerca, sviluppo e studi superiori in Sardegna), in collaborazione con il Centro Fermi ha già ricevuto il privilegio di un’esposizione prolungata.

 

Centro Fermi confirms its support to the annual “Festival Scienza” held in Cagliari in 2019. This twelfth edition of the science fair held in the main city of Sardinia had the participation of students from liceo scientifico Pacinotti, istituto Levi and new University students from the project EEE who made shifts for five days to explain the physics of cosmic rays to a miscellaneous audience. The instrumentation used to show the muon flux was courtesy of the INFN Cagliari and one of the famous cosmic box. It was possible to illustrate the project EEE’s work to students from middle to high school and to a large number of curious people interested in science who make this festival an annual success since 2007. In this 2019 edition there was a special opportunity of visibility for the Polar Queeest project: a multimedia exposition under the title “82°07’-sulle tracce del dirigibile Italia” was set in the building of the “fondazione di Sardegna”. The visual tour guides the visitor through the beauty of artic landscapes to the physics and story behind the project. The exposition culminates with a video of the experience. The success of this show, made with the collaboration of the crs4, makes it possible to extend its exposition over the length of the science fair.

INTERNATIONAL COSMIC DAY (6 Novembre 2019)
È in arrivo l’ottava edizione dell’International Cosmic Day, l’evento divulgativo più noto nel campo dei raggi cosmici, organizzato dal centro di ricerca Desy. Anche quest’anno gli studenti del Progetto Extreme Energy Events aderiranno all’iniziativa, recandosi nelle 10 sedi italiane individuate per questa attività, presso cui verranno accolti dai ricercatori del Progetto. La giornata si aprirà con un collegamento tra tutti i partecipanti EEE, per assistere a una lezione generale sui raggi cosmici, seguita da un video messaggio del professor Giovanni Losurdo, fisico INFN e Project Leader di Advanced VIRGO. Nella seconda parte della mattinata gli studenti analizzeranno i dati dei telescopi EEE per studiare le direzioni di arrivo dei muoni cosmici. I risultati ottenuti verranno presentati sia a livello nazionale che internazionale con le altre scuole partecipanti all’ICD. Così come avviene regolarmente nell'ambito della ricerca scientifica, gli studenti potranno condividere la loro esperienza in EEE con studenti in altre parti del mondo , scambiandosi informazioni sul proprio lavoro. Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito dell’iniziativa https://icd.desy.de/, dove è possibile visionare la mappa mondiale dei partecipanti alla ottava edizione dell’ICD (https://icd.desy.de/e25775/) .

 

INTERNATIONAL COSMIC DAY (November 6, 2019)
The 8th edition of the International Cosmic Day, the most popular outreach event in the field of cosmic rays organized by the Desy research center, is approaching. Also this year the students of the Extreme Energy Events Project will join the initiative, going to the 10 Italian sites selected for this activity, where they will be welcomed by the EEE researchers. The event will start with a video connection among all the EEE participants, to attend a general lesson on cosmic rays, followed by a video message from Professor Giovanni Losurdo, INFN physicist and Project Leader of Advanced VIRGO. In the second part of the morning students will analyze data from the EEE telescopes to study the arrival directions of cosmic muons. The obtained results will be presented to the other national and international schools participating to the ICD. As regularly happens in the scientific research field, students will have the opportunity to share their experience gained in the EEE Project with students from other countries, exchanging information on their work. For more information, visit the event website https://icd.desy.de/, where you can find the world map of participants to the 8th edition of the ICD (https://icd.desy.de/e25775/).

I ricercatori del Progetto EEE hanno installato nel laboratorio predisposto all'interno della sede storica del Centro Fermi la struttura e le tre camere di quello che, a breve, diventerà il sessantaquattresimo telescopio EEE. Le camere costruite al CERN di Ginevra dagli studenti del Progetto sono state trasportate al Centro Fermi e installate. La prossima fase prevede l'installazione dell'elettronica e del sistema di gas, per arrivare alla messa in funzione del rivelatore e alla presa dati nel mese di Settembre.

 

Researchers of the EEE Project have installed the support structure and the chambers of the future 64th EEE telescope in the lab equipped in the historical building of Centro Fermi. The chambers were assembled at CERN in Geneva by students of the EEE Project. The chambers were then shipped to Centro Fermi and installed. The next step will be the installation of electronics and gas system, in order to make the telescope operational and start data taking in September.

Lunedì, 15 Luglio 2019 10:36

A caccia di raggi cosmici sottoterra

Gabriella Serri, Stefano Boi e Corrado Cicalò

Nell’ambito del Progetto EEE, sono in corso interessanti misure del flusso di muoni cosmici nelle miniere del Sulcis Iglesiente, in Sardegna. Nella miniera di Nuraxi Figus tre rivelatori di muoni portatili, detti “EEE cosmic boxes”, stanno raccogliendo dati da mesi al fine di misurare l’effetto di attenuazione del flusso di particelle cosmiche nell’attraversamento di spessi strati di roccia. Per determinare la forma della legge di attenuazione in funzione della quantità di materiale attraversato è necessario raccogliere dati corrispondenti a vari spessori: pertanto sono state previste ed effettuate misure a diverse profondità all’interno della miniera. Per risalire a quanta materia i muoni devono attraversare è fondamentale conoscere con esattezza la profondità a cui il sito si trova e la composizione del terreno sovrastante il punto di misura, informazione disponibile grazie agli studi minerari effettuati durante la costruzione della miniera stessa. Si tratta esattamente del processo inverso a una muografia: si conosce lo strato e la sua composizione, si conosce il flusso alla superficie, si determina l’attenuazione. Per ottenere una statistica adeguata i tempi di misura sono variabili: per le quote superficiali si richiedono ore o giorni, ma per quelle più profonde si effettuano prese dati di settimane o addirittura mesi. Le misure sono possibili per tempi così prolungati grazie alla disponibilità e al supporto del personale della Carbosulcis S.p.A. (https://www.carbosulcis.eu/) e alla presenza della corrente elettrica in tutto il complesso sotterraneo. Attualmente sono state effettuate 4 misure, la più profonda delle quali ha uno strato di roccia sovrastante di 500 m. Sono in corso delle misure di rifinitura a quote intermedie, attualmente si stanno seguendo gli sviluppi di quelle a quota -170 m s.l.m. (250 m di spessore). Partecipano a questa attività oltre ai ricercatori dell’INFN di Cagliari coinvolti nel Progetto EEE, anche alcuni ragazzi dei Licei Pacinotti e Michelangelo di Cagliari che, accompagnati dai loro docenti, sono scesi nella miniera per collocare i rivelatori ed effettuare le letture. L’analisi dei dati raccolti è attualmente in corso.

 

Hunting for cosmic rays underground

As part of the EEE Project, interesting measurements are underway concerning the flux of cosmic muons in the Sulcis Iglesiente mines, in Sardinia. In the mine of Nuraxi Figus three portable muon detectors, called "EEE cosmic boxes", have been collecting data for months in order to measure the effect of attenuation of the cosmic particle intensity when crossing thick layers of rock. To determine the form of the attenuation law according to the quantity of material crossed, it is necessary to collect data corresponding to various thicknesses: therefore, measurements have been planned and carried out at different depths inside the mine. To ascertain how much matter the muons must cross, it is essential to know exactly the depth at which the site is located and the composition of the terrain above the measuring point, information available thanks to the mining studies achieved during the construction of the mine itself. It is exactly the inverse process of a muography: we know the layer and its composition, we know the flux at the surface, and we determine the attenuation. To obtain an adequate statistic measurement times are variable: for superficial depths, hours or days are required, but for the lower ones, data are taken for weeks or even months. Measurements are possible for such extended times thanks to the availability and support of the staff of Carbosulcis S.p.A. (https://www.carbosulcis.eu/) and the presence of electricity in the entire underground complex. Currently 4 measurements have been made, the deepest of which has an overlying layer of rock of 500 m. Finishing measurements are in progress at intermediate depths, currently the developments of those at -170 m depth (250 m thickness) are being followed. In addition to the Cagliari INFN researchers involved in the EEE Project, some students from the Licei Pacinotti and Michelangelo di Cagliari also took part in this activity and, accompanied by their teachers, went down to the mine to place the detectors and record the readings. The analysis of the data collected is currently in progress.

È ripartita il 4 maggio da Alghero la seconda edizione della manifestazione Lab Boat, (http://www.labboat.it), una circumnavigazione della Sardegna a bordo del veliero Adriatica, con lo scopo di coinvolgere studenti di scuole medie e superiori in laboratori e lezioni di argomento scientifico. Questa imbarcazione a vela di 21 metri era divenuta famosa grazie alla trasmissione televisiva “Velisti per caso”. La manifestazione, organizzata dal CRS4, centro di ricerca, sviluppo e studi superiori in Sardegna (http://www.crs4.it), in collaborazione con le università sarde, l’INFN e l’INAF, farà tappa successivamente a Oristano, Carloforte e Cagliari, imbarcando ad ogni sosta gruppi di studenti delle scuole superiori locali. Alla manifestazione darà il suo contributo anche il Centro Fermi, che ha messo a disposizione nella tappa Carloforte - Cagliari due rivelatori per raggi cosmici (Cosmic Box) dell'esperimento EEE. Il 7 e 8 maggio, due ricercatori dell’INFN di Cagliari associati al Centro Fermi, illustreranno a bordo del veliero, prima in porto e poi in navigazione, le finalità del Progetto Extreme Energy Events, la scoperta dei raggi cosmici e le problematiche ancora aperte. Dopo aver descritto i principi di base del funzionamento dei rivelatori verranno effettuate alcune misure, anche in navigazione, sul flusso di muoni.

 

The second edition of the Lab Boat event (http://www.labboat.it) has set sail again on 4th may, with the purpose of involving middle and high school students in scientific labs and lessons during the circumnavigation of Sardinia on the Adriatica sailing ship. This “Adriatica” is the same 21m long sailboat become famous in the popular tv show “velisti per caso”. The event is set up by the sardinian research institute CRS4 (http://www.crs4.it), with the collaboration of sardinian universities, INFN and INAF. The navigation has scheduled stops in which it will take on board different groups of local high school students, this year the stops will be in Oristano, Carloforte and Cagliari. The Centro Fermi is also contributing to the event by providing two portable comsic ray detectors (Cosmic Box) of the EEE experiment. Two INFN Cagliari researchers, associated with the Centro Fermi, will explain the aim of the EEE Project, the cosmic ray research and the open questions to face. The lessons will be given both in port and offshore, and will include the basics of cosmic radiation and of detector principles and operation so that students will be able to perform some measurements of muon flux during the navigation.

Durante i mesi di ottobre, novembre e dicembre 2018, dei ragazzi dell’Istituto di Istruzione Statale “Primo Levi” di Quartu Sant’Elena (CA) hanno contribuito al Progetto EEE assemblando, per il progetto di Alternanza Scuola-Lavoro, 60 convertitori DC-DC utilizzati per alimentare le camere MRPC nelle scuole di tutta Italia.
I ragazzi, Marco Canneva e Riccardo Onnis, del corso di elettronica ed elettrotecnica, hanno collaborato con l’INFN di Cagliari per un totale di 30 ore. Durante queste, insieme a Stefano Boi, Mattia Taccori e al dott. Corrado Cicalò, sono stati assemblati da zero 30 moduli per l’alta tensione positiva e 30 per quella negativa.
Ogni convertitore è stato assemblato a mano seguendo una procedura uguale per tutti:

• Saldatura del resistore di protezione da 10MΩ all’interno del connettore di alta tensione;
• Isolamento della scatola di alluminio tramite guaine plastiche sull’intera superficie interna;
• Fissaggio dei connettori di ingresso, uscita e monitoraggio alla scatola;
• Collegamento elettrico tra i connettori Lemo di monitoraggio e il connettore di alta tensione tramite il riferimento comune;
• Collegamento degli ingressi del convertitore DC-DC ai connettori di bassa tensione sulla scatola;
• Collegamento del cavo d’uscita del convertitore DC-DC al connettore di alta tensione e al partitore di tensione formato dai resistori da 1GΩ e 10MΩ per il monitoraggio della tensione tramite l’apposito connettore Lemo;
• Collegamento del cavo di rientro della corrente ad un partitore formato da due resistori da 10MΩ, collegate all’apposito connettore Lemo per il monitoraggio della corrente;
• Collaudo delle singole scatole alimentandole a diverse tensioni e verificandone il corretto funzionamento tramite il monitoraggio dei valori in uscita.

Il progetto di Alternanza Scuola-Lavoro è stato poi presentato alla 10° Conferenza del Centro Fermi alla Cavallerizza Reale dell’Università di Torino, in cui i ragazzi Marco Canneva e Riccardo Onnis, durante il tempo dedicato al concorso “La Parola alle Scuole”, si sono infine aggiudicati il secondo premio.

 

During October, November and December 2018, some students of the “Primo Levi” institute, Quartu Sant’Elena (CA) contributed to the EEE Project, within the ASL Project, with the assembly of 60 DC-DC converters. They will be used to supply HV to the MRPC chambers in several telescopes.
The students, specialized in electronics, Marco Canneva and Riccardo Onnis, cooperated with the INFN of Cagliari for 30 hours. During this time, with the help of Stefano Boi, Mattia Taccori and dr. Corrado Cicalò, 30 positive modules and 30 negative modules were assembled.
Every converter was assembled by hand following the same procedure:

• Welding of the 10MΩ protection resistor inside the high voltage connector;
• Insulation of the aluminum box by means of plastic sheath on the whole inner surface;
• Fixing of the input, output and monitoring connectors;
• Electrical connection between Lemo monitoring connectors and the high voltage connector through the common reference;
• Connection between converter’s input and low voltage connectors of the box;
• Connection of the converter’s output wire to the high voltage connector and to the voltage divider made of the 1GΩ and 10MΩ resistors for the voltage monitoring through the appropriate Lemo connector;
• Connection of the current return wire to a voltage divider made of two 10MΩ resistors, linked to the appropriate Lemo connector for the current monitoring;
• Test of the individual boxes powering them on with different voltages and verifying the right functioning by means of the monitoring of the output values.

The ASL Project has then been presented to the 10th Conference of the Centro Fermi at the Cavallerizza Reale, University of Turin, in which the students Marco Canneva and Riccardo Onnis, during the time dedicated to the contest “La Parola alle Scuole”, won the second award.

Nelle giornate del 6, 7 e 8 Marzo, all’interno della splendida cornice del complesso della Cavallerizza Reale dell’Università di Torino, si sono date appuntamento le scuole di EEE. 40 Istituti da tutta Italia, 160 partecipanti tra studenti, docenti e ricercatori si sono riuniti per fare il punto della situazione ed imbastire la road map dell’osservatorio.
L’argomento attorno al quale si sono svolte le lezioni e le attività sul campo è stato il Tempo, ed il ruolo centrale che esso ricopre nelle complesse misure di EEE per lo studio della radiazione cosmica. Il Centro Fermi ha invitato i ricercatori della sezione Tempo-Frequenza dell’Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica (INRIM- https://www.inrim.it) ad introdurre i partecipanti ai fondamenti della misura del tempo ed all’uso di sistemi Global Navigation Satellite Systems (GNSS) per la sincronizzazione di orologi atomici a grandi distanze. Il target è ottimizzare la sincronia tra i telescopi e massimizzare la sensibilità dell’osservatorio agli eventi rari.
Ad aprire l’evento il caloroso saluto del Professor Zichichi, poi studenti e docenti si sono avvicendati sul podio della Cavallerizza per presentare i loro lavori. A seguire esperienze sul campo e masterclass.
Ancora una volta è emerso chiaramente come con un vero esperimento si possa fare una didattica viva e di eccellenza.
E state sicuri, nessuno di loro (e di noi) guarderà ancora l’orologio come prima...

 

As a good practice, 2019 has already began for the schools of the EEE Project. A meeting involving 40 schools and 160 among students, teachers and researchers, has been held in Turin, within the beautiful auditorium of the Cavallerizza Reale at the University of Turin.
The leitmotif of the three days of studies and lectures, from 6th to 8th of March, has been the Time, and its central role played at the EEE observatory: indeed the Time is the main tool for searching the very rare cosmic events the EEE Collaboration is studying.
The Fermi Center invited the National Institute of Metrology Research (INRIM - https://www.inrim.it) and its researchers of the Time-Frequency Division to introduce the participants to the fundamentals of time measurement; even more to the use of Global Navigation Satellite Systems (GNSS) systems for synchronizing atomic clocks at large distances. The target is the optimization of the observatory sensitivity to these rare events.
Professor Antonino Zichichi opened the three days with an inspirational speech. Students and teachers were then involved in masterclasses, lectures and experimental measurements.
No doubt they (and we as well) will be thinking about Time in a different light...

 

Locandina TorinoEEE

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