
Immagine di una delle due nuove installazioni
Il Museo Enrico Fermi ha inaugurato da pochi giorni la nuova sezione dedicata ai raggi cosmici.
Nuove tecnologie permettono allo spettatore di immergersi completamente in una “pioggia cosmica” per far luce su cosa sono e come arrivano questi misteriosi raggi provenienti dallo spazio.
Al seguente link è disponibile il reel dedicato pubblicato sulle pagine social del Progetto EEE e del CREF.
Per info e prenotazioni per visitare il museo consultare il sito museum.cref.it.

Con profonda commozione, la comunità del Progetto Extreme Energy Events (EEE) – La Scienza nelle Scuole – esprime il proprio cordoglio per la scomparsa del Professor Antonino Zichichi, scienziato e instancabile promotore della cultura scientifica.
Il Progetto EEE porta la sua impronta: un’idea nata nei primi anni 2000 dalla sua visione, che unisce ricerca e formazione, coinvolgendo studenti e docenti in un’autentica esperienza di Scienza “vissuta” e condivisa. “Portare la Scienza nel cuore dei giovani”, la frase simbolo di questo Progetto, è stata coniata proprio dal Professor Zichichi.
Presidente della Società Italiana di Fisica (SIF), presidente dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), presidente del Centro Ricerche Enrico Fermi (CREF), il Professore Zichichi ha creduto profondamente nelle nuove generazioni, nel potere della conoscenza come bene comune e nella Scienza come ponte tra scuola, ricerca e società.
La sua eredità resta viva in ogni studente e in ogni insegnante che trasmetta curiosità e metodo scientifico.
Ai suoi cari e a tutta la comunità scientifica, le nostre più sentite condoglianze.

Anche quest’anno il meeting generale del Progetto Extreme Energy Events (EEE) ha riunito una rappresentanza delle scuole coinvolte nell’esperimento: 26 istituti provenienti da tutta Italia - un centinaio tra studentesse e studenti e docenti - si sono incontrati dal 12 al 14 novembre presso il Centro Ricerche Enrico Fermi (CREF), mentre altre scuole hanno seguito e contribuito ai lavori da remoto.
L’incontro si è articolato in tre giornate di attività scientifiche, formazione e confronto, con l’obiettivo di avvicinare gli studenti allo studio dei raggi cosmici e alla ricerca sperimentale coadiuvati dai ricercatori della collaborazione EEE.
La Presidente del CREF, prof.ssa Angela Bracco, ha inaugurato l’evento insieme allo spokesperson del progetto dott. Marco Garbini, alla responsabile dell’outreach, dott.ssa Cristina Ripoli (Università di Salerno) e alla ricercatrice CREF, dott.ssa Silvia Pisano.
Momento centrale del meeting è stata la Masterclass – a cura del dott. Francesco Noferini vice spokesperson EEE (INFN Bologna) - dedicata a una analisi dati basata sulle misure realizzate nel corso della recente missione PolarquEEEst 2025 – OvEEErland : utilizzando il rivelatore POLA-02 sono state effettuate misure del flusso dei raggi cosmici a diverse latitudini lungo un percorso in auto da Bologna a Tromsø che ha attraversato Italia, Austria, Germania, Danimarca, Svezia e Norvegia.
Lavorando sui dati, organizzati in gruppi interscolastici, gli studenti hanno affrontato l’analisi trasformandola in un’occasione di collaborazione, integrazione e crescita nelle capacità di problem solving. Al termine, i gruppi hanno presentato alla platea i propri risultati e tre elaborati sono stati premiati nella giornata conclusiva (1° posto: IC Pirandello, Lampedusa e Liceo Fermi, Paternò - 2° posto: Liceo Banzi, Lecce e Liceo Amaldi, Bitetto - 3° posto: IISS Staffa, Trinitapoli e Liceo Scacchi, Bari).
Durante il secondo giorno della conferenza, il Progetto EEE ha preso parte alla 14° edizione dell’International Cosmic Day (ICD). Il Liceo Scorza (Cosenza) - che ha realizzato la migliore analisi proposta per questo contest e basata su dati raccolti tramite POLA-R a bordo dell’Amerigo Vespucci (missione PolarquEEEst 2022) - ha avuto l’opportunità di presentare il proprio lavoro durante la call internazionale ICD: studenti da tutto il mondo si riuniscono in questo evento mondiale, organizzato ogni anno dal laboratorio DESY di Amburgo, per confrontarsi sullo studio dei raggi cosmici.
Il programma del meeting ha incluso anche due seminari di approfondimento: il prof. Giorgio Riccobene (INFN – Laboratori Nazionali del Sud, Catania) ha concluso la seconda giornata presentando “KM3NeT-ARCA: il più grande rivelatore sottomarino del mondo nell’era dell’astronomia con neutrini di alta energia”; la prof.ssa Adele La Rana (Sapienza Università di Roma) ha aperto l’ultima giornata con l’intervento intitolato “Fermi, tutti quanti: genio a lavoro! Enrico Fermi e la meccanica quantistica”.
Infine, nelle parole del Direttore Scientifico del CREF, prof. Salvatore De Pasquale e della Presidente Bracco, è emerso ancora una volta il valore del Progetto EEE, frutto della collaborazione tra CREF e INFN, come spazio di incontro tra ricercatori e studenti, al fine di avvicinare i giovani al mondo della ricerca attraverso la partecipazione attiva, la condivisione e il lavoro sul campo.

Si conclude oggi 8 ottobre PolarquEEEst 2025 – OvEEErland, la nuova missione dei ricercatori della Collaborazione EEE dedicata allo studio a diverse latitudini del flusso dei raggi cosmici con uno dei rivelatori POLA-R, sviluppati nell’ambito del Progetto Extreme Energy Events (EEE), partita lo scorso 16 settembre. La missione è stata congiuntamente organizzata dal CREF, dall’INFN e dall’Università di Oslo.
Dopo le spedizioni precedenti – che nel 2018 hanno visto i rivelatori POLA-R salire a bordo dell’innovativa imbarcazione ecologica Nanuq per circumnavigare le isole Svalbard, nel 2019 essere installati permanentemente nell’arcipelago norvegese, e nel 2022 accompagnare la nave scuola Amerigo Vespucci nella circumnavigazione dell’Italia – quest’anno la missione prende una nuova direzione: si viaggia via terra, da Bologna a Tromsø, nel cuore della Norvegia artica, a bordo di un’auto!
Il percorso ha attraversato ben sei nazioni – Italia, Austria, Germania, Danimarca, Svezia e Norvegia – coprendo, tra andata e ritorno, un totale di circa 8.200 km. “Un viaggio che copre un ampio range di latitudini, da 44.5°N a 70°N, colmando in particolare il gap di misurazioni tra i 52°N e i 66°N mai esplorato nelle precedenti missioni PolarquEEEst” afferma Francesco Noferini responsabile INFN del Progetto EEE.
Lungo il tragitto si sono svolte tappe scientifiche ed eventi divulgativi presso istituti scolastici tedeschi e norvegesi: il Gymnasium Villa Elisabeth di Wildau (con il supporto di Carolin Gnebner responsabile del gruppo DESY-Zeuthen per l’International Cosmic Day), il Dipartimento di Fisica dell’Università di Oslo e la Thora Storm Videregående Skole di Trondheim. I tre eventi hanno riscosso un ampio successo e una partecipazione significativa anche da parte degli studenti italiani che hanno raccontato in collegamento il lavoro fatto sui rivelatori nelle loro scuole.
«Da anni EEE offre agli studenti l’opportunità unica di vivere la scienza sul campo, fianco a fianco con i ricercatori. Con questa missione portiamo le nostre misure di raggi cosmici oltre i confini geografici, attraversando Paesi e comunità diverse. Questo viaggio unisce scienza, giovani e istituzioni sotto un unico cielo, ricordandoci che la conoscenza non ha frontiere» afferma Marco Garbini responsabile del Progetto EEE per il CREF e spokesperson.
Il rivelatore POLA-R è ritornato a Bologna in attesa di nuove spedizioni!
Sui canali social EEE è possibile ritrovare tutte le foto e i video del viaggio tappa dopo tappa, con il racconto di questa appassionante avventura scientifica.

Il 4 novembre 2020 il Progetto EEE partecipa nuovamente all’ International Cosmic Day organizzato da DESY. Ancora una volta l'ICD rappresenta un'occasione che ci permette di approfondire lo studio dei raggi cosmici e di scambiare la nostra esperienza con quella degli studenti di tutto il mondo.
Le stringenti norme di sicurezza e prevenzione del contagio da COVID-19 limiteranno in parte i contatti e la condivisione fisica delle esperienze effettuate.
Per l'edizione dell’ICD 2020 il Progetto EEE ha preparato un meeting online durante il quale, insieme a presentazioni di ricercatori impegnati nello studio dei raggi cosmici, gli studenti potranno presentare i risultati delle loro analisi. In questa pagina trovate l’agenda del meeting e i dettagli per il collegamento. In particolare proponiamo agli studenti di studiare la modulazione stagionale del rate dei Muoni, utilizzando i dati acquisiti dai rivelatori della famiglia Polar tra il luglio 2019 e il luglio 2020.
In aggiunta all'attività di analisi dati, durante il meeting si terrà una presentazione a cura del Dott. Carmelo Pellegrino riguardante l'esperimento KM3Net, un network di rivelatori sottomarini a caccia di neutrini, e un intervento del Dott. Francesco Noferini, relativo all'osservazione con i rivelatori Polar dell'effetto stagionale nel flusso dei raggi cosmici.
I dati da analizzare ed i dettagli per l’analisi sono forniti di seguito.
Entro il 2 novembre le Scuole del Progetto EEE che intendono partecipare possono inviare i risultati dei loro studi a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. in forma di presentazione (.ppt o .pdf) e contestualmente un riassunto della loro analisi in un’unica pagina in formato A4.
Agenda
Ore 15:00 Benvenuto alle Scuole
Ore 15:10 L'esperimento KM3NeT (Dr. Carmelo Pellegrino)
Ore 15:50 Report delle scuole sull’analisi Dati
- Liceo Staffa (Trinitapoli)
- Liceo Regina Margherita (Salerno)
- Liceo A.Volta (Reggio Calabria)
- Analisi di altre scuole per consultazione
Analisi di altre scuole per consultazione
- Liceo Scorza Cosenza, Liceo Galvani Bologna, Liceo Cavour Roma, Liceo Pacioli Sant'Anastasia
Ore 16:30 L'effetto stagionale nel flusso dei Raggi Cosmici con i rivelatori Polar (Dr. Francesco Noferini)
Ore 16:55 Conclusione dell’evento
Istruzioni per la Connessione al meeting:
Per collegarsi correttamente al meeting e visualizzare la timetable dell'evento collegarsi all'Agenda Indico del Centro fermi a questo link.
Analisi proposta, dati e istruzioni
In questa occasione useremo i dati acquisiti acquisiti dai rivelatori Polar tra il luglio 2019 e il luglio 2020 per studiare l'andamento del rate di muoni e valutare il possibile "effeto stagionale": il cambiamento delle condizioni medie dell'atmosfera implica un cambiamento nel flusso misurato.
I dati a disposizione:
I dati sono in un file di tipo .csv quindi analizzabili utilizzando Excel (scelta consigliata e sulla quale si basano le istruzioni fornite ) o programmi di calcolo simili. Avrete a disposizione tre set di dati e potete decidere se analizzarne uno più.
- Scaricare i dati(dati attualmente non disponibili, contattare Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)
- Utilizzare le istruzioni (scarica le istruzioni) come punto di partenza per l’analisi.
- Una volta completata l’analisi inviare il report in forma di file .ppt (dimensione massima 3 MB) a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Per chiarimenti contattare Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Buon Lavoro!!!
Il 10 novembre 2021 il Progetto EEE partecipa all’ International Cosmic Day organizzato da DESY. Ancora una volta l'ICD rappresenta un appuntamento che ci permette di approfondire lo studio dei raggi cosmici e di scambiare la nostra esperienza con quella degli studenti di tutto il mondo.
Le stringenti norme di sicurezza e prevenzione del contagio da COVID-19 limiteranno in parte i contatti e la condivisione fisica delle esperienze effettuate.
Per l'edizione dell’ICD 2021 il Progetto EEE ha preparato un meeting online durante il quale, insieme a presentazioni di ricercatori impegnati nello studio dei raggi cosmici, gli studenti potranno presentare i risultati delle loro analisi. In questa pagina trovate l’agenda del meeting e i dettagli per il collegamento. In particolare proponiamo agli studenti di utilizzare i dati acquisiti dal rivelatore POLA-01 a bordo del Nanuq il 30 luglio 2018 per studiare l'andamento del rate di muoni in funzione dell'angolo zenitale di arrivo.
I dati da analizzare ed i dettagli per l’analisi sono forniti di seguito.
Entro il 3 novembre le Scuole del Progetto EEE che intendono partecipare possono inviare i risultati dei loro studi a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. in forma di presentazione (.ppt o .pdf) e contestualmente un riassunto della loro analisi in un’unica pagina in formato A4.
Anche quest’anno la presentazione migliore sarà premiata con una Cosmic Box !!!
Agenda
Ore 10:00 Benvenuto alle Scuole
Ore 10:10 Tomografia muonica dell'Etna (Dr. Giuseppe Gallo)
Ore 10:50 Report delle scuole sull’analisi Dati
- Liceo Scacchi (Bari)
- Liceo Galvani (Bologna)
Ore 11:15 Saluti da Outreach Cosmic Ray Activities (OCRA) - Bari
- Liceo Righi (Roma)
- IIS Staffa (Trinitapoli)
Ore 11:30 Flusso dei raggi cosmici vs. direzione (Prof. Daniele de Gruttola, Dott.ssa Cristina Ripoli)
Ore 11:50 Conclusione dell’evento
Istruzioni per la Connessione al meeting:
Per collegarsi correttamente al meeting e visualizzare la timetable dell'evento collegarsi all'Agenda Indico del Centro fermi a questo link.
Analisi proposta, dati e istruzioni
In questa occasione useremo i dati acquisiti dal rivelatore POLA-01 a bordo del Nanuq il 30 luglio 2018; in quella spedizione, la barca si è incagliata e inclinata in modo da poter studiare l'andamento del rate dei muoni in funzione dell'angolo zenitale di arrivo. Per un ripasso sul rivelatore POLA-01 consultare la seguente presentazione.
I dati a disposizione:
I dati sono in un file di tipo .csv quindi analizzabili utilizzando Excel (scelta consigliata e sulla quale si basano le istruzioni fornite ) o programmi di calcolo simili.
- Scaricare i dati(dati attualmente non disponibili, contattare Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)
- Utilizzare le istruzioni (scarica le istruzioni) come punto di partenza per l’analisi.
- Una volta completata l’analisi inviare il report in forma di file .ppt (dimensione massima 3 MB) a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Per chiarimenti contattare Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Buon Lavoro!!!
International Cosmic Ray Conference 2025
Dal 14 al 24 luglio 2025 si sta svolgendo l’annuale conferenza di fisica astroparticellare (ICRC - International Cosmic Ray Conferenze), con sede quest’anno al CICG (International Conference Centre) di Ginevra.

Da sinistra: O.Pinazza, P.La Rocca, F.Nozzoli, L.Ghezzer
Quattro membri della collaborazione EEE hanno portato dei risultati su diverse tematiche legate al Progetto e alla fisica della particelle.
Di seguito si riportano i link ufficiali della conferenza e degli interventi dei 4 ricercatori:
• Conferenza: http://icrc2025.unige.ch/
• Paola La Rocca: https://indico.cern.ch/event/1258933/contributions/6481354/
• Ombretta Pinazza: https://indico.cern.ch/event/1258933/contributions/6478597/
• Luigi Ghezzer: https://indico.cern.ch/event/1258933/contributions/6478581/
• Francesco Nozzoli: https://indico.cern.ch/event/


DI seguito i link ai post Instagram e Facebook dell'evento sui canali ufficiali del Progetto EEE:
Instagram: https://www.instagram.com/p/DMYRTKjI9Xq/?utm_source=ig_web_copy_link
Il Centro Ricerche Enrico Fermi ospita il Meeting della Collaborazione EEE 2025

Il 7 e 8 luglio 2025 il Centro Ricerche Enrico Fermi (CREF) ha ospitato il meeting della Collaborazione EEE (Progetto Extreme Energy Events). Frutto della sinergia tra CREF e INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), l’esperimento è dedicato allo studio dei raggi cosmici e alle attività di outreach nelle scuole superiori (oltre 70) che partecipano al Progetto.
La Presidente del CREF, Prof.ssa Angela Bracco e il Direttore Scientifico, Prof. Salvatore de Pasquale, hanno dato il benvenuto a tutti i partecipanti, presenti e connessi da remoto, sottolineando l’importanza del lavoro di squadra che ha portato il Progetto EEE a festeggiare nel 2024 i suoi vent’anni.
Marco Garbini (CREF) e Francesco Noferini (INFN Bologna), rispettivamente Spokeperson e Deputy Spokerson del Progetto, hanno aperto i lavori con una panoramica introduttiva seguita dagli interventi dei vari responsabili dell’esperimento: Cristina Ripoli (Università e INFN Salerno) per l’outreach, Ombretta Pinazza (INFN Bologna) per le attività legate ai rivelatori POLA-R, Despina Hatzifotiadou (INFN Bologna) per le attività di R&D al CERN. La prima giornata si è conclusa con l’intervento di Rosario Nania (INFN Bologna) sull’organizzazione di una campagna di misura del flusso di raggi cosmici in auto da Bologna a Tromsø (Norvegia). La seconda giornata ha visto la panoramica del Prof. Francesco Riggi (Università e INFN Catania) su pubblicazioni e partecipazione a conferenze, seguita dalla rassegna delle attività di analisi in corso alla quale hanno contribuito Francesco Noferini, Ombretta Pinazza e Paola La Rocca (Università e INFN Catania); ultimo l’intervento di Aksieniia Shtimmerman (CNAF Bologna) per la parte di computing.
Numerosi gli spunti emersi durante i diversi interventi che hanno permesso di definire il programma delle attività del Progetto EEE nei mesi e anni a venire.
Di seguito trovate il link del post pubblicato sui nostri canali social:
Instagram:https://www.instagram.com/p/DL2zHtyoB_M/?utm_source=ig_web_copy_link&igsh=MzRlODBiNWFlZA==
Ultimo Run Coordination Meeting dell'anno scolastico 2024/25
Si è tenuto ieri, mercoledì 28 maggio, l’ultimo Run Coordination meeting di quest’anno scolastico.
Ancora una volta, il meeting mensile con le scuole del Progetto EEE ha visto gli studenti protagonisti, con presentazioni sui lavori di analisi sia sui dati dei telescopi EEE sia sulle misure effettuate con le Cosmic Box.
Un video racconto della recente spedizione a Ny-Alesund (Isole Svalbard), conclusasi il 19 maggio e compiuta dai ricercatori Alessandro Corvaglia, Corrado Cicalò e Francesco Noferini, ha preceduto la proclamazione dei vincitori dell’Eco-Run-Pilot Contest e dell’Eco-Logo Contest e i saluti finali!
Buone vacanze e ci rivediamo come sempre a settembre con le attività del Progetto EEE!
Sui nostri profili social instagram (eee__experiment) e facebook (eee_experiment) è disponibile un reel di recap di questo anno pieno di attività, meeting ed eventi scientifici passato insiema ad EEE.
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Rivelatori POLA-R presso la base di ricerca "Dirigibile Italia presso" alle isole Svalbard
Dal 12 al 19 maggio 2025 i ricercatori della Collaborazione EEE Francesco Noferini (INFN Bologna), Alessandro Corvaglia (INFN Lecce) e Corrado Cicalò (INFN Cagliari), hanno effettuato un intervento di manutenzione sui rivelatori POLA-R presso la base di ricerca del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) "Dirigibile Italia" a Ny Alesund (Isole Svalbard).

Ny-Ålesund
Gli station leader Anna Baldo e Leandro Nauhel Rotondo hanno coadiuvato il team nelle operazioni di manutenzione di questi rivelatori al fine di garantire la continuazione dell’acquisizione dei dati.
Frutto della collaborazione tra Centro Ricerche Enrico Fermi (CREF) e Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), i rivelatori POLA-R sono stati costruiti nell’ambito del Progetto EEE, esperimento dedicato allo studio dei raggi cosmici che coinvolge studenti di scuole superiori di tutta Italia. Dal 2019, nell'ambito della missione EEE@NyAlesund, acquisiscono dati e sono entrati a far parte delle diverse attività di ricerca condotte nella base scientifica.

Ricercatori Collaborazione EEE: Francesco Noferini (INFN Bologna), Alessandro Corvaglia (INFN Lecce) e Corrado Cicalò (INFN Cagliari)

Ricercatori INFN, CNR e Istituto delle Scienze Polari
Misure a queste latitudini estreme sono molto rare e la lunghezza delle serie temporali (cinque anni) permette interessanti studi sulle periodicità, che possono rivelare la natura delle sorgenti di raggi cosmici.
