[2 dicembre 2016] "A scuola di raggi cosmici" giornata di studio presso l'Istituto Staffa di Trinitapoli (BT).

[18/10/2016]   Sono stati più di centotrenta i convenuti alle Giornate di Studio del progetto Extreme Energy Events dedicate agli Istituti Scolastici del Sud Italia, che si sono dati appuntamento lo scorso 13 e 14 ottobre presso l'Aula Magna "Aldo Cossu" dell'Università di Bari. Trenta le scuole partecipanti che hanno riempito l'aula con una folta rappresentanza di docenti e studenti, provenienti da tutte le regioni meridionali e le isole -da Lampedusa la più lontana- e con in più rappresentanti dal Lazio -tra cui la scuola in cui lo stesso E. Fermi ha studiato- e gli Abruzzi.


Il progetto Extreme Energy Events, nato nel 2004 da una brillante idea del professor Antonino Zichichi, si avvia al traguardo dei cento Istituti scolastici partecipanti, contando quelli che già ospitano un telescopio per raggi cosmici, e quelli che, in attesa del rivelatore, parteciperanno o contribuiranno alla presa e all'analisi dati.


Al meeting hanno partecipato la presidente del Centro Fermi, prof.ssa Luisa Cifarelli, ed il Direttore della Struttura di Ricerca, dott. Rosario Nania. Il convegno, organizzato dal prof. Marcello Abbrescia, coordinatore del progetto, si è aperto con un indirizzo di saluto del Magnifico Rettore dell'Università di Bari, prof. Antonio Uricchio; in seguito graditi ospiti sono stati il prof. Mauro de Palma, direttore della Sezione INFN di Bari, il prof. Paolo Spinelli, Presidente della Scuola di Scienze e Tecnologie Uniba, e la dott.ssa Elisabetta Durante-Romano, giornalista scientifico, che hanno voluto esprimere -tutti- sentito apprezzamento per il progetto.


Momento importante della manifestazione è stato l'avvio ufficiale del Run 3, il terzo periodo di acquisizione coordinata in tutta Italia, salutato da un lungo applauso in sala. Le scuole hanno avuto poi l'opportunità di presentare le loro attività in ambito EEE e di fare il punto della situazione assieme ai ricercatori coinvolti nel progetto. Si sono ripetute le Master Class, già inaugurate con successo a Grosseto durante le Giornate dedicate agli Istituti del Centro Italia, con un’introduzione al Data Quality Monitoring dell'esperimento EEE (Daniele De Gruttola), lo studio delle variazioni del flusso di cosmici correlati con eventi solari (Ivan Gnesi) ed infine l’analisi delle coincidenze tra telescopi della rete EEE (Edoardo Bossini).


Il meeting ha avuto dei piacevoli momenti conviviali, in particolare in occasione dei lunch del 13 e 14, che hanno avuto luogo presso il Liceo A. Scacchi, che ospita uno dei telescopi del network EEE, messo gentilmente a disposizione per l'occasione dal Dirigente Scolastico, prof. Giovanni Magistrale. Seguendo lo spirito del progetto, che mira a svelare le eccezionali capacità dei nostri giovani, il catering è stato organizzato con professionalità ed efficienza da docenti e studenti dell'Istituto E. Majorana.


E' qui che le orecchiette e rape, piatto tipico della tradizione barese, hanno consentito di parlare di fisica all'ombra di un telescopio per raggi cosmici e di pianificare il futuro del progetto in maniera ancora più piacevole.

[29/6/2016] Il telescopio EEE del Liceo Scientifico Enrico Fermi di Paternò è entrato in funzione, grazie al supporto di alcuni tecnici della sezione INFN di Catania (Francesco Librizzi e Antonio Grimaldi) e dell'Università (Orazio Parasole), e all'aiuto del docente di riferimento (il Prof. Di Mauro) e di tutti i ragazzi coinvolti nel progetto.

Questo rappresenta il quarto telescopio installato nella regione Sicilia, dopo quello di Trapani e i due di Catania. I docenti e gli studenti si sono già inseriti attivamente nelle attività svolte nell'ambito del Progetto EEE, attraverso l'organizzazione di lezioni, seminari ed attività laboratoriali. Sono state inoltre organizzate delle visite guidate al telescopio durante la Settimana Scientifica organizzata dalla scuola (23-28 Novembre 2015), durante la quale il telescopio è stato inaugurato alla presenza del Direttore della Sezione INFN di Catania (Prof. Antonio Insolia), dei referenti regionali del Progetto EEE (Prof. Francesco Riggi e dott.ssa Paola La Rocca) e delle autorità locali. 

A conclusione dell'anno scolastico, il liceo ha ospitato il prof. Antonino Zichichi, ideatore del Progetto EEE, il quale ha svolto un interessante seminario dal titolo "Le frontiere della Fisica viste dai raggi cosmici".

L’entusiasmo dimostrato dagli studenti che partecipano al progetto ha confermato in pieno la sua validità didattica: come affermano i docenti e gli studenti, "essere entrati a far parte di questa realtà, che con la sua estesa rete di telescopi coinvolge ormai un notevole numero di studenti nelle Scuole, su tutto il territorio italiano, ci lusinga e inorgoglisce".

Mercoledì 8 giugno 2016: all'IISS Staffa di Trinitapoli, docenti e studenti lavorano fianco a fianco per migliorare le prestazioni del Telescopio del Progetto EEE.

La camera più in alto è stata aperta per verificare le connessioni delle strip, e dopo aver effettuato i controlli necessari, ci aspettiamo che il rate delle tracce ricostruite di muoni cosmici possa aumentare del 25%.

Gli studenti hanno entusiasticamente partecipato al lavoro, pulendo il laboratorio accuratamente per poter effettuare l'operazione di apertura in un ambiente pulito, hanno aperto e richiuso loro stessi la camera e preso parti ad ogni passo di verifica delle connessioni delle strip, guidati dal Prof. Giacomo di Staso e dalla Prof.ssa Margherita Lafata.

Le operazioni sono durate alcune ore, con la gradita presenza del dirigente scolastico Prof. Cosimo Strazzeri, che da sempre supporta il Progetto EEE.

L'IISS Staffa è situato nel più piccolo comune che ospita un telescopio EEE, inaugurato il 31 maggio 2012 alla presenza del Prof. A. Zichichi.

 Foto di gruppo

[18/05/2016] Il telescopio EEE, costruito al CERN dagli studenti del Liceo Statale Duca degli Abruzzi di Treviso, è entrato ufficialmente nella presa dati del RUN 2 del Progetto EEE.

 

Il giorno 15/04/2016 è stato inaugurato il secondo Telescopio MRPC presso la sezione ex-geometri del Polo Tecnologico a Grosseto (Scuole della Cittadella dello Studente ). Tale telescopio va ad aggiungersi a quello già presente nella struttura del ITI P. Porciatti inaugurato nell’ottobre del 2012 alla presenza del Prof. Antonino Zichichi. L’inaugurazione si è svolta alla presenza della Prof.ssa Luisa Cifarelli che ha simbolicamente “tagliato il nastro“, del Dirigente scolastico prof.ssa Antonella Baffetti ed è stata seguita in diretta dalla sala del Consiglio Comunale di Grosseto, all’interno della quale si stava svolgendo il convegno delle scuole del centro Italia aderenti al Progetto EEE. Questo secondo telescopio rappresenta un valore aggiunto al contributo che fino ad oggi il telescopio esistente ha fornito per l’acquisizione dei dati relativi alla rivelazione dei raggi cosmici, permettendo ai ricercatori coinvolti di individuare e verificare coincidenze nel passaggio dei muoni nelle due installazioni distanti fra loro poco meno di 500 metri. Indiscutibile la valenza scientifica del progetto il quale si prefigge, con l’installazione di numerosi telescopi, lo studio di eventi che allo stato attuale non sono ancora totalmente conosciuti. Lo studio di tali eventi rappresenta senza dubbio l’obiettivo primario per “gli addetti ai lavori”, ricercatori e fisici, ma sicuramente non è di minore importanza la ricaduta sugli studenti delle scuole coinvolte, i quali hanno partecipato a più riprese allo sviluppo del programma stesso, prima costruendo le camere di rilevazione presso le strutture del CERN a Ginevra poi partecipando attivamente sia alla gestione ed al monitoraggio del funzionamento delle installazioni sia alla ricerca ed allo sviluppo di dispositivi utilizzabili per semplificare il controllo del funzionamento e dei consumi dei materiali utilizzati. Un aspetto didattico rilevante è quello della partecipazione degli studenti ad un esperimento di notevole rilevanza scientifica al fine di coinvolgerli ed inserirli in un mondo troppo spesso considerato, sicuramente a torto, lontano dalla realtà quotidiana e che invece rappresenta e descrive il mondo che ci circonda.

Si sono svolte a Grosseto il 15 e 16 Aprile scorsi le Giornate di Studio del progetto EEE, dedicate all'incontro con gli Istituti Scolastici del Centro Italia L'evento ha coinvolto 20 scuole e 62 tra studenti e docenti, oltre ai ricercatori e al direttivo del Centro Fermi, che da più di 12 anni sostiene il Progetto ideato dal Professor Antonino Zichichi. La riunione, tenutasi nella Sala Consiliare del Comune di Grosseto, è stata salutata dal Sindaco Emilio Bonifazi e dal Dirigente Scolastico del Polo Manetti-Porciatti, Antonella Baffetti e presieduta dalla Presidente del Centro Fermi, Luisa Cifarelli e dal Direttore della Struttura di Ricerca Rosario Nania. Le Giornate di Studio sono state l’occasione per fare il punto sullo stato del progetto EEE e per inaugurare il secondo telescopio di Grosseto presso l’ITG Manetti. Durante l’evento si sono succedute le presentazioni dei lavori degli studenti delle scuole di Lazio, Marche e Toscana impegnati nella costruzione di apparati per il monitoraggio dei telescopi e nelle attività di studio della radiazione cosmica.

Le Giornate di Studio sono state l’occasione per fare il punto sullo stato del progetto EEE e per inaugurare il secondo telescopio di Grosseto presso l’ITG Manetti. Durante l’evento si sono succedute le presentazioni dei lavori degli studenti delle scuole di Lazio, Marche e Toscana impegnati nella costruzione di apparati per il monitoraggio dei telescopi e nelle attività di studio della radiazione cosmica.

La grande novità è stata rappresentata da quattro Masterclass, tenute secondo il metodo hands-on da giovani ricercatori del Centro Fermi, che hanno offerto a studenti e docenti altrettante lezioni mirate a specifiche tematiche di analisi: un’introduzione alle metodologie di accesso ai dati provenienti dai telescopi (Daniele De Gruttola), l’interpretazione delle simulazioni numeriche degli sciami cosmici (Fabrizio Coccetti), lo studio delle variazioni solari (Ivan Gnesi) ed infine l’analisi delle coincidenze tra telescopi generate da eventi di alta energia (Federico Pilo). Lezioni e supporti informatici saranno presto a disposizione di tutte le scuole del progetto EEE che vorranno cimentarsi nell'effettuare un’analisi dei dati raccolti dalla rete di telescopi, con ricercatori tutor pronti a fornire il loro supporto in caso di necessità.

Si tratta del secondo di una serie di tre incontri iniziati a Novembre 2015 a Bologna e che continuerà ad Ottobre 2016 a Bari. Il progetto vede avviarsi al termine il secondo Run coordinato, con oltre 20 miliardi di tracce candidate di muoni cosmici raccolte dai telescopi dell’esperimento, e già si prepara al terzo Run coordinato, con obiettivi ancora più ambiziosi, tra l'entusiasmo e la partecipazione di giovani studenti, docenti e ricercatori del progetto EEE.

Leggi inoltre l'articolo su SIF Prima Pagina: A Grosseto Extreme Energy Events apre alle Masterclasses

[Accedi alla pagina con le Masterclasses]

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Liceo Staffa di Trinitapoli

Il Tg Regione Puglia per la sua quotidiana rubrica “Una Scuola per il Futuro” ha selezionato Istituto d’Istruzione Secondaria Superiore “Scipione Staffa” di Trinitapoli, quale scuola d’eccellenza proiettata nel futuro, effettuando una diretta il giorno 6 aprile 2016. L’Istituto, infatti, aderisce da diversi anni al progetto di fisica subnucleare Extreme Energy Events per lo studio dei raggi cosmici, intuizione geniale dello scienziato Antonino Zichichi, con l’obiettivo di “portare la scienza nel cuore dei giovani”. La scuola, grazie alla stretta collaborazione con il CENTRO FERMI di Roma, il CERN di Ginevra, il CNAF di Bologna, l’INFN di Bari e il Dipartimento di Fisica Interateneo di Bari, vanta la presenza di un telescopio, rivelatore dei suddetti raggi cosmici, costruito da alcuni studenti dell’Istituto stesso durante uno stage lavorativo nel 2009 presso il CERN di Ginevra. Il progetto coinvolge studenti del triennio superiore del Liceo Classico e delle Scienze Umane ed è coordinato dai docenti Margherita Lafata e Giacomo di Staso, mentre il referente nazionale è il prof. Marcello Abbrescia docente di Fisica Università di Bari.

Si è tenuta a Bari, il 22 marzo scorso, nell'Aula Magna del Liceo Scientifico "A. Scacchi", alla presenza, fra gli altri, del Responsabile Nazionale EEE, Prof. Marcello Abbrescia e di autorità dell'ambiente accademico e della ricerca, l'inaugurazione della “Cosmic Ray Station”, portale web dedicato al monitoraggio del flusso di raggi cosmici rilevati dal telescopio MRPC presente nella scuola.

ll portale, realizzato sul modello di stazioni di monitoraggio di livello internazionale e in Italia prima esperienza nel suo genere in ambito scolastico, rappresenta una proposta audace e innovativa di raccordo e continuità tra la ricerca accademica e la formazione liceale.
L’attivazione del portale, inoltre, è la fase conclusiva del progetto “Cosmic Scouts”, finanziato dal MIUR nel 2014, e finalizzato a diffondere tra i giovani lo studio della fisica moderna; il progetto valorizza adeguatamente la preziosa risorsa del rivelatore di raggi cosmici costruito al CERN dai nostri studenti e installato nei locali del Liceo grazie al contributo del Centro Fermi e alla collaborazione Extreme Energy Events.

Il portale, realizzato dal Dr. Nicola De Filippis del Politecnico di Bari, è accessibile al seguente link:

http://serverps.liceoscacchibari.it/cosmicscouts.html

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http://bari.repubblica.it/cronaca/2016/03/23/news/scacchi-136127147/

Fonte: Repubblica.it

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Sabato 13 Febbraio 2016, presso l’aula magna del Liceo Scientifico Marconi, è stato inaugurato il rivelatore di raggi cosmici costruito dagli studenti del liceo presso il CERN di Ginevra, nell’ambito del Progetto EEE (Extreme Energy Events) coordinato dalla prof.ssa Cristina Marconi. L’evento è stato presentato dal preside prof. Adriano Cappellini e ha visto la partecipazione della prof.ssa Luisa Cifarelli e del dott. Rosario Nania, rispettivamente presidente e direttore scientifico del Centro Fermi di Roma, della prof.ssa Gabriella Sartorelli e del dott. Garbini dell’Università di Bologna. Alla presentazione sono intervenute personalità rappresentative del territorio di Parma, tra cui l’on. Giuseppe Romanini, la vicesindaco Nicoletta Paci, l’ing. Gian Paolo Dallara, il dott. Panizza e la presidente dell’associazione Amici del Marconi prof.ssa Isa Guastalla, che hanno espresso la loro soddisfazione per l’iniziativa.

Come riportato dalla Gazzetta di Parma che ha seguito l’evento, con l’entrata in funzione del rivelatore nel Novembre 2015, il liceo Marconi diventa un vero e proprio laboratorio di ricerca avanzata: il telescopio è infatti in rete con altri 50 strumenti distribuiti su tutto il territorio nazionale con lo scopo di studiare raggi cosmici ad elevata energia e nello stesso tempo avvicinare i giovani alla scienza, o meglio “Portare la Scienza nel cuore dei giovani” come afferma Antonino Zichichi, promotore del progetto.

I ragazzi del liceo hanno partecipato all’evento da veri protagonisti, illustrando le caratteristiche principali dei raggi cosmici e dei loro effetti con precisione e competenza. Per loro inizia adesso un’esperienza nuova ed entusiasmante, l’analisi dei dati del telescopio che li vedrà attori principali di un progetto di ricerca avanzata

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