Una delegazione del Moscow Chemical Lyceum, una scuola di eccellenza di chimica e fisica per studenti di talento di Mosca, ha visitato giovedì 14 settembre il laboratorio Extreme Energy Events dell'istituto "Scipione Staffa" di Trinitapoli. La delegazione, composta da sei studenti, Andranik Zebelyan, Tatiana Kadykova, Daria Vysotskaia, Nikolay Nechaev, Egor Filatov, Iurii Pustovalov, e due docenti, Olga Starunova e Anna Dronzik, è stata accompagnata da Vladimir Peskov, rinomato esperto di fisica dei rivelatori di particelle, e dal responsabile del progetto EEE, Marcello Abbrescia.
La delegazione era in vista presso il Dipartimento di Fisica dell'Università di Bari, dove per una settimana ha visitato laboratori e svolto masterclasses analizzando dati raccolti dalla rete di telescopi EEE. A Trinitapoli, è stata ricevuta dal dirigente scolastico, Carmine Gissi, dal sindaco, Francesco di Feo, che ha fatto dono alla delegazione russa dello stemma della città, dal presidente dell'associazione Puglia-Russia, Giovanni Giuliano, nonché dai docenti responsabili del progetto EEE presso l'Istituto, Giacomo di Staso e Margherita Lafata, e dalla popolazione studentesca tutta.
L'incontro ha rappresentato il punto di inizio di uno scambio culturale e scientifico tra i due istituti, che prevedono di gemellarsi nel prossimo futuro, e di collaborare assieme invitando reciprocamente presso la propria sede studenti e docenti dell'altro istituto. Si è svolto in un clima festoso e cordiale, con le presentazioni delle scuole, scambi reciproci di doni, ed una parentesi canora in italiano e russo; un gruppo misto di studenti italiani e russi ha poi provveduto al monitoraggio giornaliero del telescopio EEE ospitato presso la scuola. Francesco Di Niso, studente dell'Istituto Staffa, nel dare il benvenuto agli ospiti ha detto: "Oggi con la vostra visita avete cambiato la nostra vita per sempre: la vostra amicizia ci ricorda che possiamo vivere in un mondo diverso, in cui ci può essere pace nel nome del progresso e della scienza". E' questo lo spirito del progetto EEE!

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 A Russian delegation on visit to the EEE laboratory at Trinitapoli

A delegation from the Moscow Chemical Lyceum, a school for talented kids specialized in chemistry and physics in Moscow, visited Thursday 14 September le Extreme Energy Events laboratory located at the "Scipione Staffa" Institute in Trinitapoli. The delegation, composed by six students, Andranik Zebelyan, Tatiana Kadykova, Daria Vysotskaia, Nikolay Nechaev, Egor Filatov, Iurii Pustovalov and two teachers, Olga Starunova e Anna Dronzik, was accompanied by Vladimir Peskov, worldwide known expert in particle detectors, and by the EEE project responsible, Marcello Abbrescia.
The delegation was in visit to the Physics Department of the Bari University, where for a week they have been visiting the local laboratories and worked on masterclasses analyzing the data collected by the EEE telescopes network. At Trinitapoli, it was received by the school principal, Carmine Gissi, the major, Francesco di Feo, who gifted the Russian delegation of the city's coat of arms, by the local responsibles of the EEE project at the Institute, Giacomo di Staso and Margherita Lafata, and, of course, by the whole student population.
The meeting represented the starting point of a scientific and cultural exchange process between the two Institutes, which are going to twin in the near future, and to collaborate together by reciprocally inviting students and teachers from the other institute to their own site. It went on in a joyful and cordial atmosphere, with the schools presenting themselves, a reciprocal gifts exchange, and a nice parenthesis of Italian and Russian songs; then, a mixed Italian-Russian team of student took care of the daily monitoring of the EEE telescope located at the school. Francesco Di Niso, student from the Staffa Institute, while welcoming the guests, said: "Today with your visit you have changed our life forever: your brotherhood, your friendship remind us we could live in a different world in which in the name of science and progress it could be peace." This is the spirit of the EEE project!

Il 14 Giugno 2017 il Prof. A. Zichichi ha visitato il telescopio del Liceo "Cagnazzi" ad Altamura (BA).
Una giornata importante che ha rafforzato i legami tra il Liceo ed il Professore.

Scarica il poster dell'evento in Italiano

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Prof. Zichichi in Altamura (BA).
The connection between the Liceo "Cagnazzi" of Altamura and prof. Antonino Zichichi is getting closer and closer.
June 14th, 2017

Download the poster in English

Il giorno 1° Aprile 2017, il Liceo Scientifico "A. Bafile" de L' Aquila ha accolto nella propria scuola 22 alunni del Liceo Scientifico "Galilei" di Lanciano i quali hanno potuto visitare il telescopio, vedere come si acquisiscono i dati e procedere alla compilazione del report.

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L'esperimento EEE arriva a Mosca

[Scarica il resoconto in russo!!]

Dal 7 al 13 Maggio 2017 due gruppi di studenti accompagnati dai loro docenti si sono impegnati per una settimana nella costruzione delle camere di un nuovo telescopio dell’Osservatorio Extreme Energy Events. Fin qui nulla di strano, oltre all’inusuale assembramento di persone al lavoro nelle camere pulite al building 167 del CERN a Meyrin, dove si costruiscono i nuovi telescopi di EEE. Le cose cambiano però se gli studenti arrivano da due città che distano 2800 km l’una dall’altra, non si erano conosciuti prima e non pensavano di condividere quest’esperienza incredibile. I due Istituti coinvolti sono il Liceo Gobetti Segrè di Torino e il Liceo per Chimici di Mosca, ognuno rappresentato da 4 studenti e dai docenti Damiana Periotto e Fulvio Poglio per il gruppo italiano e da Katya Kostyurina e dal Professor Vladimir Peskov dell’Istituto di Fisica Chimica per gli studenti di Mosca.
Le parole più adatte per descrivere quest’esperienza al CERN sono certamente quelle degli studenti protagonisti di quest’avventura e del Professor Peskov, che si è impegnato in prima persona, oltre che nella costruzione delle camere, anche nel coinvolgimento degli studenti nelle misure di efficienza, trasformandole in lezioni di Fisica sul campo.
Ecco i ricordi degli studenti del Gobetti Segrè:
“...siamo stati incredibilmente fortunati ad aver avuto l’occasione di partecipare a questo Progetto. Avevamo seguito, insieme alla nostra classe, un percorso relativo alla fisica delle particelle, facendo rielaborazione dati e partecipando al Workshop di Fisica per le scuole di EEE che si tiene ogni anno a Torino.
L’esperienza al CERN, riguardante la costruzione di un rivelatore di particelle, ha concluso meravigliosamente il percorso rendendo le lezioni precedentemente seguite più comprensibili e concrete.
E’ stato estremamente interessante collaborare con un gruppo di ragazzi russi che partecipavano allo stesso progetto e che hanno costruito insieme a noi le camere del rivelatore. L’esperienza ci ha permesso di comprendere come la Scienza sia veramente un bellissimo esempio di collaborazione senza barriere culturali, dove tutti parlano la stessa lingua e si impegnano per gli stessi risultati e per il bene di tutti.
Vivere al Cern è stata una grande opportunità perché oltre all’esperienza in laboratorio, abbiamo avuto l’occasione di visitare diversi esperimenti come Alice e CMS, l’esposizione del microcosmo e dell’universo particellare nei quali abbiamo chiarito e ampliato le nostre conoscenze.
Ringraziamo i professori, Periotto Damiana e Fulvio Poglio e in particolare il Dr. Ivan Gnesi per averci accompagnato e seguito in questa esperienza.”
... e quelle del Professor Peskov:
“Il Progetto EEE mi ha sempre affascinato, sia per l’eccellente idea educativa sia per l’impatto scientifico di questa realtà ideata dal Professor A. Zichichi. Questi sono i motivi che mi hanno spinto a coinvolgere il Liceo per Fisici Chimici di Mosca fin dai primi periodi in cui ho iniziato ad insegnarvi corsi per le eccellenze. Grazie all’apertura dell’amministrazione del Liceo ho potuto immediatamente coinvolgere 15 studenti tra i 15 e i 16 anni che hanno espresso il desiderio di partecipare. Ho inizialmente preparato i ragazzi durante 11 lezioni di Astrofisica, Fisica delle Alte Energie e sulla tecnologia dei rivelatori, in particolare sulle applicazioni delle Resistive Plate Chambers (RPCs) per la misura del tempo ad alta precisione. Il 7 Maggio ci siamo recati al CERN con 4 studenti che si sono uniti ai loro compagni italiani per la costruzione delle camere del loro telescopio. Pur non essendo ufficialmente membri della collaborazione EEE siamo stati calorosamente accolti dal gruppo di ricercatori che guidano gli studenti nella costruzione. L’atmosfera era perfetta: abbiamo lavorato insieme ai docenti ed agli studenti italiani, pazientemente guidati dagli esperti della tecnologia RPCs. E’ stato molto divertente per i ragazzi costruire una RPC ad alte prestazioni temporali facendo esperienza di un vero lavoro sperimentale di squadra. Al termine della costruzione Ivan Gnesi ha fatto partecipare gli studenti ad alcune misure di test delle camere prima della loro spedizione sul sito di installazione. Poi, insieme a Despina Hatzifotiadou e Roman Zuyeusky, ha introdotto i ragazzi al sistema di acquisizione, ricostruzione e analisi dati, citando alcuni risultati scientifici ottenuti.
Ora il nostro sogno è entrare a far parte di EEE.”

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[download the report in Russian!!]

Science brings together

During the week of May 7-13 two groups of student and their teachers were involved at CERN in the construction of MRPCs chambers foe a new EEE telescope. Nothing special, expect for the unusual number of students working together in the clean chamber of the EEE laboratory at building 167. If no one mentions the  students come from cities 2800 km apart, Moscow and Turin, neither they met before nor they thought to share such an experience. The schools are the Gobetti Segrè Lyceum in Turin and the Lyceum for Chemical Physics in Moscow, with two groups of 4 students and their teachers Damiana Periotto and Fulvio Poglio for italians and Katya Kostyurina and Professor Vladimir Peskov of the Moscow Chemical Physics Institute accompaining russians.

The best description of this experience at CERN certainly comes from the students taking part to the adventure and from Professor Peskov impressions. He was the first taking part into the chamber construction and involving students in efficiency measurements, making the experience a real fieldwork lecture.

Here the words of italian students:

 “We think we’re really lucky for being selected as the group taking part to the EEE Project in our school. The whole path has been intense since we started following lectures on particle physics and detectors, then participating to a Workshop in Physics in Turin organized for the EEE schools, and finally going to CERN for the real chambers construction. This experience brought to reality that we always heard about without really understanding.

Thanks to the continuous contact and exchange now we have a much more real idea about what a physicist is, out of the common perception everyone has.

During the week we also worked together with a group of students coming from Moscow, with whom we built the chambers and shared time and ideas. This experience was really the most effective in showing how Science is one of the best way for collaboration among nations for the common wellbeing, a place where prejudice and differences do not exist.

The CERN stay has also been a chance for visiting big experiments as ALICE and CMS and the expositions, finding additional hints for the comprehension of Physics and of the World around us.

We are really thankful to our teachers Damiana Periotto and Fulvio Poglio, and especially to Dr. Ivan Gnesi, for bringing us through this incredible experience.”

…. and Professor Peskov’s

I was always fascinated by the EEE project. This was an excellent scientific and educative idea of Prof A. Zichichi, implemented in practice by his team.
This is why, when I start teaching at the Moscow Lyceum for talent kids, I made a lot of efforts to introduce my students to the EEE project. Fortunately, it turned out that the Lyceum administration is very open to new ideas and opportunities. Around 15 students (15-16 years old) expressed an interest to participate to this project. I delivered them 11 lectures on Astrophysics, High-energy physics and detectors with emphasis on timing RPCs.

On May 7 this year four our students and one physics teacher came to CERN to join Italian students, constructing RPC for their school. Although we are not yet an official member of the project, we were warmly welcome by the EEE RPC training team. The atmosphere was fantastic: we worked together and enthusiastically with Italian high school students and teachers and were patiently guided by the EEE RPC experts. It was a great fun for students to assemble timing RPCs and to feel the atmosphere of a team experimental work. At the end, Ivan Gnesi allowed us to participate in some basic teats of earlie assembled RPCs ready for shipping to Italy. Then, he, Despina Hatzifotiadou and Roman Zuyeuski gave us a lot of explanations how the data acquisition works, how the  data are analyses and what results were already obtained.

Our dream now is to officially enter the EEE project.“

 

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Il progetto EEE alla Giornata dell'Arte

Come ogni anno l’Istituto Staffa di Trinitapoli indice la Giornata dell’Arte, in cui oltre alle svariate forme d’arte presenti, vi è un’esposizione interamente dedicata al progetto EEE.

Quest'anno la parte più significativa era costituita dalla sagoma della regione Puglia, con, indicati, i sei telescopi attualmente in funzione.

Si può notare, inoltre, la riproduzione del
raggio cosmico primario costituito da un protone, che a seguito della collisione con l’atmosfera, produce uno sciame secondario che interessa il telescopio di Trinitapoli, quello di Bari e quello di Altamura.

I raggi in rosso rappresentano particelle e sono funzionali per comprendere cosa sia una coincidenza tra i diversi telescopi della zona.

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The EEE project at the "Day of the Art"

Every year the Staffa Institute at Trinitapoli organizes the "Day of the Art" when, in addition to various art works presented, an exposition completely devoted to the EEE project is on display. This year, the most significant part was the profile of the Apulia region, with the six telescopes currently taking data put in evidence. An artist view of a primary cosmic ray, namely a proton was also shown, which, undergoing a collision in the atmosphere, produces an extensive air shower impinging on the three EEE telescopes located at Trinitapoli, Bari and Altamura. The iron wires represent some particles, exemplifying a shower producing events in coincidence in the three telescopes.

Dal 24 al 28 aprile 2017 il Liceo Scientifico di Cariati (CS) ha realizzato il proprio sogno scientifico: la costruzione delle camere MRPC del telescopio per raggi cosmici del progetto EEE. La delegazione di alunni scelti dalla scuola è stata costituita da quattro ragazzi delle classi terze: Affatato Giovanni, Gennaro Salatino, Daria Adamciuc e Josephin Maria Lio accompagnati dal prof. Domenico Liguori. Questo tipo di stage rappresenta una esperienza formativa completa sia per le competenze e le abilità che si acquisiscono in laboratorio sia per la possibilità di comunicazione in lingua inglese resa obbligatoria dalla internazionalità del team di lavoro del CERN. Tutte le fasi di lavoro sono state ampiamente documentate con foto e video e rese disponibili sulla pagina facebook “EEE liceo scientifico cariati”. Nonostante i ritmi serrati per il lavoro nei laboratori, non mancano i momenti di scambi di esperienze personali con tutti i componenti del team e le visite ad altre strutture ed esperimenti del CERN come il microcosmo, il globo e la visita agli esperimenti come la fantastica discesa nella caverna di Alice. La realizzazione di questo rivelatore non è un punto di arrivo, ma bensì di partenza. Dal momento in cui sarà montato in sede, infatti, dovrà essere monitorato e fatto funzionare 24 ore al giorno per tutti i giorni per cui tutti gli alunni interessati potranno partecipare attivamente organizzando delle vere e proprie squadre di lavoro. In questo percorso, gli studenti del “Patrizi” di Cariati sono stati e saranno costantemente seguiti dai responsabili del Centro Fermi di Roma, dai ricercatori del CERN, dell’INFN e del dipartimento di fisica dell’UNICAL con i quali dovranno interagire costantemente insieme a tutti gli altri studenti e docenti delle altre scuole coinvolte. Per questa bellissima esperienza che rimarrà indelebile nel bagaglio emotivo, dei ricordi e delle esperienze professionali si ringrazia il Prof. Zichichi che ha ideato questa formula di mixing didatticamente vincente tra il mondo della ricerca e quello della scuola, il presidente ed il direttore del centro Fermi, proff. Cifarelli e Nania, il coordinatore nazionale del progetto EEE prof. Abbrescia, il nostro tutor prof. Schioppa e tutto il team di lavoro che ha guidato gli studenti nei laboratori del CERN (Despina, Roman, Ivan, Susanna, Francesca, Zheng ed Osnan).

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From April 24th to 28th/2017 the Liceo Scientifico has realized his scientific dream: building MRPC chambers for the cosmic rays telescope from the EEE project. The students delegation chosen by the school is constituted by 4 guys from the 3th classes: Affatato Giovanni, Salatino Gennaro, Adamciuc Daria and Lio Maria Josephin accompanied by the professor Domenico Liguori. This type of stage represents a complete educational experience. Both for the skills and abilities that are acquired in the laboratory and the ability to communicate in english language made compulsory by the internationality of the CERN work team.All the work steps have been widely documented with videos and pictures and made avaible on the facebook page “EEE liceo scientifico cariati”. Despite the tight rhythms because of the work in the laboratories, during the procedure there are also moments of personal experience exchanges with all the team members and the visits to other experiments like the amazing drop in the Alice cave. The realization of this detector is not a point of arrival, but of start. From the moment it will be assembled in the venue it will be monitored and let running 24h per a day on all days so all the interested students will be able to participate actively organizing real work teams. In this project the students from Cariati high school “Patrizi” are and will be constantly followed by the leaders from the Roma Centro Fermi, and by the CERN researches, from the INFN and from the UNICAL physics department with which we will constantly interact together with other students and teachers of the involved schools. For this beautiful experience that will remain indelible in the emotional baggage of the memories and of the professional experiences thanks to prof. Zichichi who designed this mixing formula didactically winning between the research world and the school world, the Centro Fermi president and director prof. Cifarelli, and Nania, the national coordinator of the EEE project, Abbrescia, our tutor, and prof. Schioppa and also all the work team that has guided the students in the CERN laboratories (Despina, Roman, Ivan, Susanna, Francesca, Zheng ed Osnan).

ll n. 1 di "Explosive Editorial Experience" vedeva la luce il 22 marzo 2016, in occasione della presentazione ufficiale della piattaforma Cosmic Ray Station del
Liceo Scientifico "A. Scacchi" di Bari. Una piccola rivista di argomento scientifico nata sull' onda dell' entusiasmo di un bellissimo viaggio al CERN. I redattori sono
ragazzi afferenti al progetto Extreme Energy Events, appassionati di fisica, ma non solo. Sono eclettici, creativi, incoscenti e testardi. Perseverano, raccolgono
spunti, esce un secondo numero, poi un terzo. A distanza di un anno la piccola rivista scolastica fa il "salto" e diventa un blog:

https://exedex.wordpress.com

Campeggia il logo del progetto EEE, da cui tutto ha avuto inizio.
È un esperimento, un' opera prima, uno spazio di rielaborazione e confronto a tema scientifico.

Il progetto EEE continua a portare la scienza nel cuore dei giovani.
Sempre di più.

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The n. 1 issue of the "Explosive Editorial Experience" came into being on March 22nd, 2016, on the occasion of the official presentation of the Cosmic Ray Station Platform

at "A. Scacchi" High School in Bari.

A small scientific magazine born in the surge of enthusiasm after a beautiful trip to CERN. The editors are students working on the "Extreme Energy Events" project,
passionate about physics, but not only.
They are eclectic, creative, maybe foolish, and stubborn. They persevere, collect ideas, a second number is out, then a third. After one year, the small school magazine has made the leap forward and become a blog:

https://exedex.wordpress.com

The EEE project logo, from which it all began, is on display. It is an experiment, a first draft, a space where scientific reworking and discussions can take place.

The EEE project keeps bringing science more and more into the hearts of young people.

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Lampedusa raggiunge il CERN

PENSO CHE UN SOGNO COSI’ NON RITORNI MAI PIU’

Dal 20 al 27 febbraio 2017 alcuni alunni delle classi quarte del Liceo Scientifico “E. Majorana” di Lampedusa, accompagnati dalle Prof.sse P. Dragonetti e R. Genco, si sono recati al CERN di Ginevra nell’ambito del progetto del progetto Extreme Energy Events (EEE) e del progetto di alternanza scuola lavoro ”A caccia di muoni”, che coinvolgono l’istituto Pirandello di Lampedusa e il Centro Fermi di Roma.
Durante la settimana trascorsa al CERN i ragazzi si sono mostrati sempre più interessati ed hanno dato il loro meglio nella costruzione delle camere destinate al loro telescopio, che a breve dovrebbe raggiungere le aule del Liceo di Lampedusa. Durante il percorso settimanale i ragazzi hanno assistito e partecipato alle varie attività previste dal programma: una sessione sperimentale con analisi dei dati utilizzando contatori Geiger; una masterclass con i dati dei telescopi EEE; la costruzione di una camera a nebbia e infine la costruzione delle tre camere per il telescopio di raggi cosmici.
Il lavoro in laboratorio è stato entusiasmante, grazie ai tutor che hanno seguito i ragazzi durante il lavoro e hanno spiegato loro come tutti i gesti da loro compiuti nella costruzione fossero fondamentali per la perfetta funzionalità dei rivelatori.
Eccezionali gli incontri che hanno poi segnato la permanenza dei ragazzi al CERN: il prof. Zichichi. che li ha intrattenuti per più di un’ora lasciando tutti entusiasti, il direttore generale del CERN Fabiola Gianotti, che alla fine ha ceduto alle mail insistenti dei ragazzi e li ha accolti nel suo ufficio per una piacevole chiacchierata, e Maria Fidecaro, ricercatrice da lungo tempo al CERN che ha raccontato la sua esperienza di donna nel mondo della fisica.
Gli studenti di Lampedusa hanno avuto anche l’onore di visitare lo straordinario esperimento ALICE e, scendendo sotto terra, hanno sentito proprio la sensazione di essere entrati nel “Paese delle meraviglie della fisica”.
I ragazzi raccontano così la loro esperienza:
” La permanenza al CERN è stata un'esperienza fantastica, ricca di emozioni, valori ed insegnamenti che ci accompagneranno per il resto della vita. Oltre a ricevere una formazione in campo lavorativo ci ha permesso di sviluppare varie tecniche e nuove idee per ampliare maggiormente quelli che erano i nostri limiti e che ora sono divenuti i nostri obiettivi”.
“Credo di non aver mai vissuto un'esperienza simile. Vivo in un'isola e questo non permette a noi giovani di confrontarci con persone diverse. Al CERN, invece, non c'è lingua o razza che limiti la comunicazione. È incredibile inoltre essere circondati da così tanta cultura. Tutti sono lí per un unico scopo e non importa se sei nero o bianco, l'importante è condividere il sapere.”
La Prof. P. Dragonetti racconta:
“Sono stata per la prima volta al CERN nel novembre 2015 per l'ITP (Italian Teacher Programme) e l'esperienza l'ho ripetuta nel settembre 2016 con il corso di secondo livello. Da prof di matematica mi sono innamorata di questo mondo di ricerca vero e qui ho conosciuto il progetto EEE e la possibilità per gli alunni di far parte di un progetto scientifico internazionale ed esserne i protagonisti. Questo sogno è diventato realtà e come i ragazzi hanno scritto sull'ultima camera del nostro telescopio -penso che un sogno così non ritorni mai più-. Viverlo è stato sensazionale! Non so se qualcuno degli alunni che hanno partecipato a questa esperienza un domani diventerà un fisico e lavorerà al CERN, ma sono sicura che mai dimenticherà questa settimana che ha dato emozioni infinite a tutti noi, prof compresa!”

 

I THINK THAT A DREAM LIKE THAT WILL NEVER COME BACK

Students from the fourth class of the High School "E. Majorana "of Lampedusa, with Prof. P. Dragonetti e R. Genco, were at CERN from 20 to 27 February 2017, as a part of the Extreme Energy Events (EEE) project, and the school/work project "Hunting muons " which involves the Pirandello Lampedusa Institute and the Centro Fermi in Rome.
During the week spent at CERN students were enthusiast, doing their best for the construction of the chambers of the telescope that soon will be hosted at their home institution in Lampedusa. They attended and took part to the various activities included in the program: an experimental session for data analysis of Geiger counters, a masterclass using data from EEE telescopes, the assembling of a cloud chamber and finally the construction of the three chambers for the cosmic rays telescope.
Work in the laboratory was exciting, thanks to the skills of all tutors who followed the work of the students, explaining them how all actions performed during the construction were essential to the perfect chamber functionality.
Exceptional meetings marked the permanence of the students at CERN: Prof. Zichichi who lectured them for more than an hour leaving them all fascinated, the general director of CERN Fabiola Gianotti, who finally gave up to the insistent mails from the students and welcomed them into her office for a nice chat, and Maria Fidecaro, who told them about her many years of experience at CERN as a women in the world of physics.
In addition, the students from Lampedusa had the privilege to visit the extraordinary ALICE experiment and when reaching the underground area of the experiment they felt as entering the "Physics Wonderland".
Students declare:
"The permanence at CERN has been a great experience, full of emotions, values and teachings that will accompany us for the rest of our life. In addition to the training received in the laboratory, it has allowed us to develop various techniques and new ideas to expand our limits, which now have become our goals ".
"I believe I have never lived an experience like this. I live on a little island and this does not allow young people to meet different people. At CERN, however, there is no language or race that can limit communication. It is amazing to be surrounded by so much culture. Everyone is there for just one purpose, and they do not care if you're black or white, the most important thing is to share knowledge".
In the words of Prof. P. Dragonetti
"I was for the first time at CERN in November 2015 for the ITP (Italian Teacher Program), and even if I’m a math teacher I felt in love with this world of real research. Here I knew about the EEE project and the opportunity for students to take part to an international scientific project and to be the protagonists. This dream now has become a reality and, just like the students wrote on the last chamber of our telescope - I think that a dream like that will never come back -. Living it was sensational! I do not know if any of the students who participated in this experience one day will become a physicist or work at CERN, but I am sure they will never forget this week that has given countless emotions to all of us, including the Teacher!"

Edited by Rosalba Amato, Rosanna Spina

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Grazie al progetto EEE otto fortunati ragazzi provenienti dai Licei Calasanzio di Carcare(Sv), Nicoloso da Recco, Recco(Ge) e Maserati di Voghera(Pv) hanno avuto il privilegio di recarsi al CERN di Ginevra per svolgere cinque giorni (13-17 Marzo) di attività di alternanza scuola-lavoro.
Il Progetto “EEE – la Scienza nelle Scuole” consiste in una speciale attività di ricerca, voluta dal Prof. Antonino Zichichi, finanziata e gestita dal Centro Fermi di Roma in collaborazione con il CERN, l'INFN e il MIUR, sullo studio dei raggi cosmici, condotta con il contributo determinante di studenti e docenti degli Istituti Scolastici Superiori.
I tre licei fanno parte di un gruppo di 100 scuole, di cui 52 sono già dotate di un rivelatore di particelle muoniche prodotte dai raggi cosmici.
Agli alunni è stato dato l’importantissimo compito della costruzione delle tre camere che costituiscono i rivelatori, affinché si rendessero conto di come si possa passare da materiali poveri a strumenti di altissima precisione. L'intera attività di alternanza scuola lavoro è stata svolta nei laboratori del CERN permettendo ai ragazzi di collaborare con ricercatori del luogo più esclusivo di ricerca nell’ambito della fisica delle particelle.
Il rivelatore sarà poi trasportato ed installato a Genova e le tre scuole collaboreranno al controllo del suo corretto funzionamento, parteciperanno a misurazioni programmate e cureranno l’analisi dei dati.
Questa impegnativa, stimolante ed irripetibile attività ha consentito agli alunni di entrare in contatto con le metodologie di lavoro tipiche di un laboratorio di ricerca: affrontare problemi nuovi, trovare le soluzioni adeguate ad ogni situazione, rendendoli responsabili delle varie fasi di costruzione. Ha inoltre permesso loro di migliorare le capacità di comunicazione in lingua inglese e costituito un’importante opportunità di lavorare in gruppo.

Thanks to the EEE project, eight lucky students from three high schools: "S.G. Calasanzio" in Carcare (SV), "Nicoloso da Recco" in Recco (GE) and "Maserati" in Voghera (PV) had the privilege of travelling to CERN, in Ginevra, in order to carry out five days (13th -17th March) of school-work alternation.
The project "EEE - science inside schools" consists of a special research activity about cosmic rays, wanted by Antonino Zichichi, sponsored and managed by the Fermi Center in Rome, in collaboration with CERN, INFN and MIUR, with the crucial contribution of teachers and students.
The three high schools are part of a group of one hundred schools, of which fifty-two are equipped with a muon detector.
The important task of building the three chambers of which the detector is composed was assigned to the students, so that they could realize how high-precision instruments can be built with poor materials.
The whole school-work alternation took place in the laboratories of CERN, allowing the students to cooperate with researchers of the most exclusive research place in the field of particle physics.
The detector will be transferred and installed in Genova and the schools will cooperate to control its proper functioning , will take part in scheduled measurements and will care about data analysis.
This challenging, stimulating and unique opportunity allowed the students to come into contact with the typical working methods of a laboratory: dealing with new problems, finding suitable solutions for every situation, making them responsible for the different steps of the construction. In addition, this experience allowed them to improve their English skills and it represented an important opportunity to work as a team.

Prof. M. Occhetto

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